Mercati tra rally di Natale e inizio del nuovo anno, dove meglio investire?

Redazione Traderlink Redazione Traderlink - 28/12/2023 10:28

Tutto sale, fino a quando?

Il fenomeno noto come "Everything rally" ha colpito i mercati finanziari: ogni principale classe di investimento sta aumentando rapidamente, compresi azioni, obbligazioni, oro, criptovalute e persino materie prime. Questo è stato particolarmente evidente con il petrolio, che nel giro di due settimane è passato da 65 a 75 dollari. Ora, l'"Everything rally" si sta combinando con il tradizionale "rally di Natale", che solitamente si svolge nelle ultime cinque sessioni dell'anno e le prime tre del nuovo anno. 

Nel contesto di questo movimento, i tre principali indici della Borsa statunitense sono i protagonisti principali. Il Dow Jones, che comprende i 30 titoli industriali più famosi, ha raggiunto un nuovo massimo storico a metà novembre, continuando a salire fino a 37.590 punti il 27 dicembre. Anche il Nasdaq 100, l'indice tecnologico più importante degli Stati Uniti, ha raggiunto un nuovo massimo storico il giorno di Santo Stefano, chiudendo a 16.880 punti. 

L'unico indice che non ha ancora raggiunto un nuovo record è l'S&P 500. Tuttavia, è molto vicino: il 3 gennaio 2022, ha chiuso a 4.796 punti, e ieri è salito a 4.780 punti, appena 13 punti in meno del massimo storico raggiunto due anni fa. Nonostante alcuni indicatori stiano segnalando un eccesso di acquisti e un'euforia eccessiva, e nonostante Wall Street valga oltre 19 volte gli utili attesi per l'anno prossimo, il mercato sembra ignorare queste preoccupazioni. L'"Everything rally", unito al "Santa Claus Rally", sta aiutando molti ad ottenere alti profitti, basati sulle prestazioni di fine anno. 

Tuttavia, questo periodo positivo potrebbe non durare. Diversi rischi potrebbero minacciare lo scenario attuale e potrebbero tornare all'ordine del giorno. Ad esempio, il Conference Board prevede una lieve recessione nella prima metà del 2024. Quando arriverà il momento, sarà necessario ripartire da capo e affrontare le nuove sfide che si presenteranno.

Gli eventi più attesi del 2024

Nel 2024, gli eventi di maggior interesse per i mercati finanziari saranno le decisioni delle banche centrali, in particolare la Federal Reserve e la BCE, e l'esito delle elezioni presidenziali in Taiwan e negli Stati Uniti. Questi eventi potrebbero aumentare le tensioni strutturali tra gli USA e la Cina. L'andamento delle azioni durante l'anno delle elezioni presidenziali americane è un aspetto interessante da considerare. Infatti, la corsa alla presidenza ha un impatto minimo sulla performance prima delle elezioni, ma tende ad avere un impatto significativo dopo la fine delle elezioni. 

Le elezioni stesse rappresentano un punto cruciale. Secondo analisti, nessun partito in carica ha vinto le elezioni negli ultimi 50 anni se l'economia americana era in recessione durante l'anno elettorale. Questo potrebbe favorire i repubblicani rispetto a una rielezione di Joe Biden, dato che molti analisti prevedono una possibile recessione dell'economia americana. 

Dove investire nel 2024

I settori più interessanti identificati da Goldman Sachs Asset Management sono la sostenibilità e l'innovazione tecnologica, inclusa l'intelligenza artificiale. Altri settori da monitorare sono i semiconduttori, le comunicazioni di nuova generazione, i minerali critici e una serie di altre risorse energetiche rinnovabili, le biotecnologie, le tecnologie spaziali, la robotica e l'automazione, l'intelligenza artificiale e l'informatica quantistica. 

Azioni

Le previsioni per il mercato azionario nel 2024 prevedono una grande volatilità, in particolare nella prima parte dell'anno. Le condizioni dovrebbero migliorare dopo l'estate, grazie alla positiva situazione macroeconomica e a una maggiore accomodantezza delle banche centrali. 

Obbligazioni

Per quanto riguarda il mercato obbligazionario, gli esperti consigliano una selezione accurata sul credito, con un mix tra titoli ad alto rendimento e durata, un'attenzione particolare ai rendimenti sul debito dei mercati emergenti e ai fondi a rendimento assoluto. Il mercato obbligazionario asiatico non cinese potrebbe rappresentare un'ottima opportunità nel 2024, grazie alla diversificazione delle catene di approvvigionamento, alla ridotta sincronizzazione con gli Stati Uniti e a una popolazione più giovane. 

Infine, in un contesto in cui gli investimenti obbligazionari offrono un profilo rischio-rendimento migliore rispetto alla fine del 2022, gli esperti si aspettano una performance moderatamente positiva dei BTP italiani. Tuttavia, la situazione potrebbe essere diversa per l'obbligazionario corporate, a causa del rallentamento dell'economia e della progressione del ciclo del credito.

(Redazione)

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