Approvato dalla Corte dei Conti il testo del nuovo DPCM Automotive, che mette sul tavolo circa 1,35 miliardi di euro da destinare al settore automobilistico dal 2026 fino al 2030.
In particolare, una parte di queste risorse andrà a finanziare un ampio pacchetto di bonus auto per il 2026 e oltre: dai contributi per l'acquisto di veicoli commerciali ai bonus per l'installazione di impianti a Gpl e metano, fino alle agevolazioni per moto e scooter e per il noleggio a lungo termine.
Vediamo nel dettaglio quali sono i bonus previsti dal nuovo DPCM, tra requisiti e importi.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Lavoro e Diritti.
Bonus auto 2026, con il DPCM Automotive arriva l'incentivo per i furgoni
Partiamo dal primo bonus auto, ossia quello destinato all'acquisto e al leasing di veicoli commerciali nuovi appartenenti alle categorie N1 e N2.
Secondo quanto anticipato dal Sole 24 Ore, questo bonus (riservato alle PMI del trasporto merci) parte da 2.000 euro per i mezzi elettrici che rientrano nella categoria fino a 1,49 tonnellate (4.000 euro, nel caso in cui venga contestualmente rottamato un veicolo della stessa categoria fino alla classe Euro 4).
E arriva fino a 16.000 euro nel caso di veicoli tra 4,25 e 7,2 tonnellate (20.000 euro se viene demolito un veicolo della stessa categoria).
Per i veicoli con alimentazione tradizionale la rottamazione è invece sempre obbligatoria. In questo caso il beneficio previsto va dai 2.000 ai 10.000 euro, a seconda delle tonnellate.
Per quanto riguarda la rottamazione, il veicolo destinato alla demolizione dovrà essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto che acquista quello nuovo. Per ottenere l'incentivo sarà inoltre necessario mantenere la proprietà del veicolo per almeno due anni.
Arrivano anche i bonus per moto, scooter e impianti Gpl e metano
Un'altra importante novità riguarda il comparto delle due ruote. Dal 1 gennaio 2027 dovrebbero infatti diventare operativi gli incentivi destinati all'acquisto e al leasing di moto, scooter e quadricicli nuovi, elettrici oppure ibridi.
Il contributo sarà pari al 20% del prezzo di acquisto, con un tetto massimo di 2.000 euro. Salirà invece al 30%, fino a un massimo di 3.000 euro, nel caso in cui venga contestualmente rottamato un veicolo appartenente alle categorie Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3, oppure un mezzo soggetto all'obbligo di ritargatura previsto dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2011.
Anche in questo caso il proprietario dovrà risultare intestatario del veicolo destinato alla rottamazione da almeno un anno.
Sono previsti anche i contributi destinati all'installazione di impianti a Gpl e metano su autovetture almeno Euro 3. Rivolto sia alle persone fisiche sia alle persone giuridiche, con esclusione dei concessionari, il bonus ammonta a 400 euro per l'installazione di un impianto Gpl e a 800 euro per un impianto a metano.
L'agevolazione sarà riconosciuta direttamente sotto forma di sconto sul prezzo finale applicato dall'installatore, che verrà successivamente rimborsato dalle imprese costruttrici degli impianti.

Bonus auto anche per il noleggio a lungo termine
Sempre secondo il Sole, altra novità dal DPCM Automotive è un bonus auto dedicato al noleggio a lungo termine di automobili, fatto apposta per favorire le famiglie con redditi più contenuti.
In particolare, il beneficio sarà riservato ai cittadini con ISEE inferiore a 30.000 euro che sottoscriveranno un contratto di noleggio della durata minima di tre anni per un'automobile nuova almeno Euro 6, con emissioni di anidride carbonica non superiori a 135 grammi per chilometro.
Come nei casi precedenti, per poter accedere al bonus auto sarà necessario procedere alla rottamazione di un'autovettura fino a Euro 4.