ufficiale: non sarà più possibile cumulare il bonus elettrodomestici con il bonus mobili.
Con il provvedimento 86234/2026 dell?Agenzia delle Entrate, che recepisce le indicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il bonus elettrodomestici viene definitivamente blindato, così da evitare sovrapposizioni pericolose con il bonus mobili.
Vediamo meglio cosa comporta questo nuovo paletto a livello di agevolazioni fiscali, e cosa si rischia se non ci si attiene alla nuova disposizione.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di TuttoTech.
Bonus elettrodomestici e bonus mobili, addio al cumulo tra detrazioni: novità dall'Agenzia
Prima di andare avanti, facciamo una piccola precisazione. Per "bonus elettrodomestici" non si intende il tradizionale bonus mobili ed elettrodomestici previsto dall'art. 16, comma 2, del decreto-legge n. 63/2013, ossia quello legato all?acquisto di mobili o dispositivi in concomitanza con lavori di ristrutturazione.
Si tratta invece del beneficio introdotto dalla Legge n. 207/2024, ovvero un voucher per acquistare a prezzo scontato degli elettrodomestici green rispondenti a specifici requisiti ambientali.
Appunto, un voucher: non si tratta di una detrazione fiscale da ripartire negli anni, ma di un sostegno economico immediato che riduce direttamente il prezzo d?acquisto.
Fin dall?inizio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva chiarito nelle sue FAQ che il contributo, oltre a poter essere erogato una sola volta per ciascuna famiglia anagrafica, "non è cumulabile con altre agevolazioni, nonché con altri benefici, anche di tipo fiscale, relativi alla stessa tipologia di prodotti". Come appunto il bonus mobili.
Il provvedimento 86234/2026 conferma quanto già stabilito: il bonus elettrodomestici non è cumulabile con altre agevolazioni riferite agli stessi costi ammissibili.

Bonus elettrodomestici e bonus mobili, come evitare il cumulo
Sostanzialmente non si deve fare nulla. Se si è già utilizzato il bonus elettrodomestici per un nuovo dispositivo, l?informazione relativa alla spesa verrà automaticamente trasmessa all?Agenzia delle Entrate, che provvederà a escludere ogni possibile "doppio? sconto.
Così da evitare che un contribuente possa usufruire contemporaneamente del bonus elettrodomestici e della detrazione fiscale del bonus mobili per lo stesso acquisto.
Questa incompatibilità sarà evidente nella dichiarazione dei redditi precompilata: l?Agenzia delle Entrate, grazie ai dati dei voucher forniti dal Mimit, verificherà e correggerà le dichiarazioni, impedendo che la stessa spesa venga conteggiata tra gli oneri detraibili.
Bonus elettrodomestici e bonus mobili, cosa succede se si fa il cumulo
Per il contribuente, il messaggio è chiaro: chi ha usufruito del voucher deve evitare di inserire la stessa spesa nel calcolo del bonus mobili, anche quando la fattura supera il valore del contributo ricevuto.
Con l?entrata in vigore del divieto di cumulo tra bonus elettrodomestici e bonus mobili, qualsiasi tentativo di combinare i due benefici sarà infatti considerato irregolare.
E se quest'irregolarità viene commessa, il contribuente può incorrere in contestazioni da parte dell?Agenzia delle Entrate e, nei casi più gravi, essere soggetto al recupero del credito e all?applicazione di sanzioni tributarie per eventuali detrazioni indebite.