Risorse pubbliche disponibili per il comparto automobilistico anche nel 2026. A confermarlo è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha presentato il nuovo DPCM dedicato alla programmazione delle risorse del Fondo Automotive fino al 2030.
Purtroppo, tra le misure previste per quest?anno non figura un vero e proprio bonus destinato all?acquisto di auto nuove.
E la domanda sorge spontanea: quali incentivi auto sono rimasti per il consumatore medio? Ecco cosa c?è da sapere.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Automobile.it.
Incentivi auto 2026, nuove misure per il comparto automotive
Pochi giorni fa il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha presentato il nuovo DPCM che definisce la programmazione delle risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un ammontare complessivo di circa 1,6 miliardi di euro.
Una cifra rilevante che, però, non sarà destinata interamente ai consumatori. Il governo Meloni ha infatti scelto di concentrare l?intervento sul lato industriale, rinunciando a rilanciare gli incentivi diretti per l?immatricolazione di nuove vetture.
La strategia è chiara: rafforzare la filiera produttiva piuttosto che stimolare le vendite, destinando ai cittadini solo una quota marginale delle risorse e, in ogni caso, per obiettivi diversi dall?acquisto di un?auto.
Dal DPCM emergono diversi capitoli di spesa, in larga parte orientati all?innovazione.
Circa 750 milioni di euro saranno riservati agli Accordi per l?innovazione, con l?obiettivo di sostenere progetti di ricerca e sviluppo.
A questi si affiancano 450 milioni di euro destinati ai Contratti di sviluppo, strumenti pensati per potenziare la capacità produttiva. E infine circa 400 milioni di euro, per misure a sostegno della domanda, ma in ambiti ben circoscritti e differenti dalle auto private.
Quali sono gli incentivi per le auto nel 2026
Partiamo dalle note dolenti: nonostante l?ampiezza del pacchetto di misure, resta fuori qualsiasi incentivo per l?acquisto di nuove autovetture. Il Fondo Automotive, così come definito dal DPCM, non prevede infatti alcun Ecobonus per le auto private, sullo stile di quelli lanciati negli ultimi anni.
Le risorse saranno invece impiegate in altri ambiti, come i veicoli commerciali leggeri: rientra infatti tra le misure il supporto ai mezzi della categoria L, con particolare attenzione ai quadricicli, e le misure dedicate al retrofit dei veicoli già circolanti.
Oltre a ciò si segnalano contributi per l?installazione di colonnine di ricarica domestiche, agevolazioni per il noleggio sociale a lungo termine e incentivi per la conversione delle auto a benzina attraverso impianti GPL o metano.
Infine, vengono confermati anche i bonus per ciclomotori e motocicli, inclusi quelli a trazione elettrica.

Quando ci saranno i prossimi incentivi auto, e quali bonus sono disponibili oggi
Se il decreto non subirà modifiche nel breve periodo, almeno per ora bisognerà rinunciare a qualsiasi nuovo incentivo auto.
Come già detto sopra, il Fondo Automotive non contempla infatti una nuova stagione di Ecobonus per le auto private, sul modello di quello lanciato lo scorso anno.
Se non altro, è ancora possibile accedere agli incentivi auto più recenti, che possono arrivare fino a 11 mila euro, fino al 30 giugno 2026 (oppure fino a esaurimento fondi), a patto di rispettare tutta una serie di specifici requisiti.
Nei primi mesi del 2026 dovrebbero infine essere emanati i decreti attuativi, che definiranno nel dettaglio regole, requisiti e modalità di accesso alle diverse misure previste dal Fondo.