Anche nel 2026, i pensionati con assegni di importo particolarmente contenuto possono contare su una serie di bonus e agevolazioni fiscali pensati per alleggerire le spese quotidiane.
Dal bonus bollette ai contributi per la spesa, fino alle detrazioni IRPEF e le agevolazioni sui trasporti: sono diverse le misure che si possono richiedere quest'anno, a patto di rispettare i requisiti previsti.
Vediamo quali sono i principali bonus disponibili, quali sono gli importi e come richiederli nel 2026.
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Quali sono i bonus e le agevolazioni fiscali per chi ha una pensione bassa nel 2026
Partendo dai bonus, tra i principali contributi che i titolari di pensione bassa possono richiedere nel 2026 spicca il bonus sociale per le bollette di luce, gas e acqua: applicato direttamente in fattura, consente un risparmio di diverse centinaia di euro all?anno.
A sua volta, per i pensionati è disponibile anche la Carta acquisti, utilizzabile per l?acquisto di generi alimentari, farmaci e per il pagamento delle bollette.
Sul fronte della mobilità, diverse Regioni e Comuni hanno confermato anche per il 2026 le tariffe agevolate sui trasporti pubblici. Per pensionati e over 65 sono infatti previsti degli sconti sugli abbonamenti a bus, tram, metro e treni locali.
Anche a livello sanitario i pensionati possono richiedere diverse agevolazioni, tra cui l'esenzione dal ticket per visite specialistiche e farmaci di fascia A.
Passando invece sul piano delle agevolazioni fiscali, per chi ha una pensione bassa è prevista anche nel 2026 la no tax area, ossia la zona di reddito al di sotto del quale l'IRPEF è assorbito dalle detrazioni fiscali.
Pensione bassa, i requisiti per avere diritto a bonus e agevolazioni fiscali
Sul piano dei requisiti, per accedere al bonus sociale ARERA è necessario avere un contratto di fornitura intestato a un abitante del nucleo familiare, e soprattutto di un?attestazione ISEE in corso di validità, con valore massimo di 9.796 euro (in precedenza era pari a 9.530 euro), o di 20.000 euro nel caso dei nuclei familiari numerosi.
Più stringenti, invece, i criteri previsti per la Carta Acquisti: in questo caso l?ISEE deve essere inferiore a 8.230,81 euro per poter accedere al contributo.
Per quanto riguarda le agevolazioni sui trasporti pubblici, non esiste un regolamento unico a livello nazionale: è necessario consultare i siti istituzionali di Comuni e Regioni per verificare l?eventuale presenza di bonus o tariffe agevolate dedicate ai pensionati, e i requisiti previsti.
Sul fronte sanitario, l?esenzione dal ticket per visite specialistiche e farmaci di fascia A resta riconosciuta agli over 65 con redditi annui fino a 36.000 euro.
Infine, per le pensioni di importo ridotto, la no tax area è prevista solo per chi ha redditi (da pensione) fino a 8.500 euro annui.

Come richiedere bonus e agevolazioni fiscali per la pensione bassa
Per quanto riguarda le modalità di richiesta, il bonus sociale ARERA rientra tra le poche agevolazioni riconosciute in automatico: per ottenerlo, basta avere presentato l'ISEE in tempo.
Una volta trasmessa la Dichiarazione Sostitutiva Unica, il sistema provvede ad applicare il contributo direttamente in bolletta, secondo la procedura illustrata dall?Autorità nella pagina ufficiale.
Diversa la procedura per la Carta Acquisti. In questo caso la domanda deve essere presentata utilizzando gli appositi moduli, disponibili presso gli uffici postali oppure sui portali istituzionali di INPS, Poste Italiane, Ministero dell?Economia e Ministero del Lavoro.
Anche per le agevolazioni sui trasporti pubblici la richiesta non è automatica: trattandosi di misure gestite a livello locale, la domanda va presentata tramite i siti ufficiali di Comuni o Regioni.
L?esenzione dal pagamento del ticket sanitario, invece, viene riconosciuta automaticamente dal Sistema Tessera Sanitaria (TS), sulla base dei dati incrociati forniti da Agenzia delle Entrate e INPS.
Lo stesso meccanismo automatico si applica anche all?esenzione IRPEF per le pensioni basse: il riconoscimento avviene infatti sulla base delle informazioni già presenti nei database fiscali e previdenziali.