In arrivo a febbraio 2026 l'aumento delle pensioni, anche se quest'anno sarà decisamente contenuto.
A malapena l'1,4% dell'importo lordo della pensione: un adeguamento che inciderà poco sui trattamenti più bassi, ma forse un po' di più su quelli di importo medio-alto.
E non è l?unica novità in arrivo a partire da febbraio.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Mr LUL lepaghediale.
Pensioni, da febbraio 2026 arrivano dai 3 ai 50 euro al mese in più
Come già anticipato nelle scorse settimane, gli aumenti legati alla rivalutazione delle pensioni scatteranno da gennaio, e già nell'assegno di febbraio sarà possibile vedere le cifre ufficiali di questo nuovo adeguamento.
Per chi non lo sapesse, al centro del calcolo dell'adeguamento c'è l?Indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), utilizzato appunto per aggiornare gli assegni previdenziali all?andamento dell?inflazione.
Il 16 gennaio l?ISTAT diffonderà il dato definitivo, che consentirà di verificare eventuali scostamenti rispetto al valore provvisorio fissato a novembre dal Ministero dell?Economia e delle Finanze. Solo allora sarà possibile capire se da febbraio 2026 scatteranno correzioni sugli importi già riconosciuti.
Se non ci dovessero essere modifiche, allora da febbraio 2026 l?importo base della pensione minima,?per effetto della rivalutazione ordinaria dell?1,4%, passerà ufficialmente da 603,40 euro?a?611,80 euro.
Sommando anche la maggiorazione straordinaria dell?1,3%, prevista dalla normativa vigente, l?assegno arriverà a 619,80 euro mensili.
Si tratta, in concreto, di circa 3 euro in più rispetto al 2025, poiché il confronto va fatto con l?importo complessivo dello scorso anno, pari a 616,67 euro.
C'è da dire che non tutti riceveranno lo stesso incremento: per alcuni pensionati l?aumento potrebbe essere decisamente più consistente, arrivando anche a 50 euro in più al mese. Anche se tutto ciò dipenderà dall'importo del proprio assegno.

Pensioni, tutti gli aumenti per fascia di reddito in arrivo da febbraio 2026
Gli aumenti saranno a prescindere abbastanza contenuti: secondo La Stampa, si va da circa 3 euro al mese per le pensioni minime fino a 30-40 euro lordi per gli assegni compresi tra 2.000 e 3.000 euro.
Il motivo di queste cifre così basse? La riconferma del sistema di perequazione, che prevede in sede di calcolo l'introduzione di coefficienti che vanno a ridurre l'aumento per gli assegni più elevati.
In sintesi, la rivalutazione piena (pari al 100% dell?indice) spetta solo alle pensioni fino a quattro volte il minimo. Invece, la rivalutazione scende al 90% per gli assegni fino a cinque volte il minimo e al 75% per quelli di importo superiore.
In soldoni, spiega ancora il quotidiano torinese, una pensione lorda di 1.000 euro registra un aumento di 14 euro al mese, pari a 182 euro annui. Con 1.300 euro lordi, l?incremento sale a 18 euro mensili (273 euro in un anno), mentre con 1.500 euro l?aumento è di 21 euro al mese, che diventano 273 euro su base annua.
A causa della rivalutazione ridotta per via del sistema sopramenzionato, una pensione da 3.000 euro lordi mensili arriva invece a 3.041 euro, con un incremento complessivo di 41 euro al mese e 535,34 euro all?anno.
Per un assegno da 4.000 euro lordi, l?importo sale a 4.051,71 euro, con un aumento mensile di 51,7 euro, che su dodici mesi si traduce in 672,23 euro in più.
Pensioni, quando arriveranno da febbraio 2026 in poi
Altra novità per il 2026 è il calendario dei pagamenti delle pensioni. Per fortuna quest'anno saranno pochi i mesi con date di pagamento "straordinarie? per le pensioni.
Dopo gennaio, gli unici mesi che potrebbero dare noie sono in particolare maggio e agosto. A maggio, infatti, il 1 del mese coincide con la Festa dei Lavoratori, per cui l?accredito avverrà il 2 maggio per chi ritira in Posta e il 4 maggio per chi riceve la pensione in banca.
Anche agosto farà eccezione: il 2 agosto cade di domenica, mentre il 1 è sabato, giorno non bancabile. Di conseguenza, il pagamento è fissato al 1 agosto per Poste Italiane e al 3 agosto per gli istituti bancari.
Negli altri mesi dell?anno, invece, le date di accredito coincideranno tra banca e posta. Ad esempio, a febbraio la pensione sarà pagata lunedì 2 febbraio, senza differenze tra canali di riscossione.