Pensioni, dal taglio dell'IRPEF alle maggiorazioni sociali: come cambia il cedolino di marzo 2026

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 10/02/2026 10:15

Pensioni, dal taglio dell'IRPEF alle maggiorazioni sociali: come cambia il cedolino di marzo 2026

Novità in arrivo per i pensionati: dal prossimo mese entreranno in vigore le principali misure del 2026, tra cui il taglio dell?IRPEF e l?aumento delle maggiorazioni sociali.

Pur essendo previste fin dall?inizio dell?anno con la Legge di Bilancio 2026, queste novità compariranno ufficialmente solo nel cedolino di marzo, con un ritardo di due mesi.

Lo ha precisato recentemente l?INPS, sottolineando però che la rata di marzo includerà anche gli arretrati relativi a gennaio e febbraio.

Vediamo dunque tutte le principali novità e a quanto ammonterebbero sul cedolino di marzo.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Mr LUL lepaghediale.

Pensioni, in arrivo a marzo 2026 il taglio dell'IRPEF e l'aumento delle maggiorazioni sociali

Nei giorni scorsi l?INPS ha confermato, con una nota ufficiale, che a seguito dell?approvazione della Legge di Bilancio 2026 l'ente ha avviato tutte le procedure necessarie per applicare, già a partire da marzo, le nuove misure previste.

Ossia il taglio dell?IRPEF e l?incremento delle maggiorazioni sociali.

In breve, la prima misura riguarda la riduzione della seconda aliquota IRPEF, che da quest'anno passa dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28 mila e 50 mila euro.

La seconda riguarda invece l'aumento delle maggiorazioni sociali, quelle previste per i pensionati con 70 anni o più e per gli invalidi civili totali maggiorenni con reddito basso (fino a 7.953,05 euro).

Sempre nella nota l'INPS precisa che "nello stesso mese di marzo, sia per la riduzione IRPEF sul secondo scaglione di reddito che per l'incremento mensile della maggiorazione sociale, verranno pagati anche i conguagli a credito relativi agli importi spettanti a gennaio e febbraio 2026".

Pensioni, dal taglio dell'IRPEF alle maggiorazioni sociali: a quanto ammontano gli aumenti

Partendo dal taglio dell?IRPEF, è importante precisare che il risparmio fiscale riguarderà solo i pensionati con redditi superiori ai 28 mila euro, e che ammonterà a qualche decina (o centinaio) di euro all'anno.

A titolo d'esempio, chi ha un reddito lordo di 30 mila euro risparmierà circa 40 euro l?anno, chi è a 40 mila euro beneficerà di 240 euro, e chi arriva a 50 mila euro vedrà un vantaggio di 440 euro annui. Tradotto in mensilità: 3 euro al mese in più per chi ha 30 mila euro, 18,5 euro in più per chi ha 40 mila euro e 34 euro in più per chi percepisce 50 mila euro.

Per quanto riguarda le maggiorazioni sociali, l?aumento strutturale sarà di 12 euro al mese, che si aggiungono agli 8 euro già riconosciuti nel 2025.

Considerando anche gli arretrati di gennaio e febbraio, il beneficio complessivo risulta più consistente.

Tornando al taglio del cuneo fiscale, chi percepisce 50 mila euro di pensione avrà circa 73 euro di arretrati e 36 euro di aumento per il mese di marzo, per un totale di circa 100 euro. A sua volta, chi percepisce 3.000 euro mensili lordi avrà 33 euro di arretrati e 16 euro di aumento, per un totale di circa 50 euro.

Per i beneficiari delle maggiorazioni sociali, l?aumento sarà di 20 euro al mese e, considerando anche gli arretrati dei due mesi precedenti, il totale sarà di 60 euro.

Pensioni, quando arriva il cedolino di marzo 2026

Per quanto riguarda il cedolino previdenziale, il documento sarà consultabile già negli ultimi giorni di febbraio, direttamente sul proprio profilo MyINPS, accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Chi non ha invece modo di consultarlo dovrà attendere il giorno dell?erogazione della pensione per sapere tutto su importi e maggiorazioni. Ossia il primo giorno bancabile del mese: lunedì 2 marzo 2026.

I pensionati che ricevono l?accredito diretto su conto corrente, libretto postale o carta Evolution potranno disporre della somma già dalla prima mattina.

Per chi invece preferisce ritirare i contanti agli sportelli di Poste Italiane, è bene seguire la consueta turnazione alfabetica: i cognomi dalla A alla C potranno recarsi allo sportello lunedì 2 marzo, quelli dalla D alla K martedì 3, dalla L alla P mercoledì 4, e infine dalla Q alla Z giovedì 5 marzo.

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