Pensioni marzo 2026, pagamento INPS in ritardo: ecco perché slitta e nuove date

Benna Cicala Benna Cicala - 27/02/2026 07:00

Pensioni marzo 2026, pagamento INPS in ritardo: ecco perché slitta e nuove date

Il pagamento delle pensioni marzo 2026 subirà un lieve slittamento rispetto alla consueta tempistica mensile. Una variazione che interessa milioni di pensionati e che, come spesso accade, è legata non a interventi normativi o a revisioni degli importi, bensì a una semplice coincidenza di calendario. 

L’INPS ha già definito le nuove date di accredito, chiarendo che non vi saranno ripercussioni sugli assegni né sui diritti maturati. È quindi utile analizzare le ragioni del ritardo, il calendario ufficiale dei pagamenti e le modalità per verificare con anticipo il cedolino pensione. 

Prima di approfondire il discorso, vi lasciamo al video YouTube di Mr LUL lepaghediale sulle 5 novità che interesseranno i pensionati nel mese ormai alle porte.

Perché il pagamento delle pensioni di marzo 2026 arriva in ritardo

Lo slittamento del pagamento delle pensioni di marzo 2026 dipende dal fatto che il primo giorno del mese cade di domenica. In tale giornata, infatti, banche e uffici postali non effettuano operazioni di accredito né pagamenti allo sportello. Di conseguenza, il sistema previdenziale è costretto ad allinearsi ai tempi tecnici del circuito bancario e postale.

Per questo motivo l’erogazione delle pensioni partirà da lunedì 2 marzo 2026, primo giorno bancabile del mese. Si tratta di una prassi consolidata, già applicata in numerose occasioni analoghe, soprattutto quando l’inizio del mese coincide con festività o giorni non lavorativi.

Il rinvio ha natura esclusivamente tecnica. Gli importi restano invariati, così come le modalità di calcolo delle prestazioni. Non sono previste sospensioni, riduzioni né ricalcoli straordinari. Cambia soltanto il momento in cui le somme diventano effettivamente disponibili per i beneficiari. Tale  chiarimento è rilevante perché consente di evitare interpretazioni errate e di distinguere nettamente tra ritardi operativi e interventi strutturali sul sistema pensionistico.

Date di pagamento pensioni marzo 2026: il calendario ufficiale INPS e Poste Italiane

Il calendario dei pagamenti INPS per le pensioni di marzo 2026 prende avvio lunedì 2 marzo, data a partire dalla quale gli assegni saranno accreditati sui conti correnti bancari e postali. Chi ha scelto l’accredito diretto non dovrà compiere alcuna operazione: la somma risulterà disponibile già nelle prime ore della giornata.

Per i pensionati che ritirano l’assegno in contanti presso gli sportelli postali, resta invece consigliabile seguire la consueta turnazione alfabetica. Una modalità organizzativa che, pur non essendo sempre obbligatoria, viene utilizzata per gestire in modo ordinato l’afflusso agli sportelli.

La suddivisione prevista è la seguente:

  • lunedì 2 marzo: cognomi dalla A alla C;
  • martedì 3 marzo: cognomi dalla D alla K;
  • mercoledì 4 marzo: cognomi dalla L alla P;
  • giovedì 5 marzo: cognomi dalla Q alla Z.

 È inoltre confermato che il cedolino pensione sarà consultabile già negli ultimi giorni di febbraio, offrendo la possibilità di verificare con anticipo l’importo netto e la presenza di eventuali conguagli.

Come verificare le date di pagamento e il cedolino pensione

La consultazione del cedolino della pensione di marzo 2026 resta uno strumento rilevante per comprendere nel dettaglio la composizione dell’assegno mensile. Attraverso l’area riservata del portale INPS, accessibile con credenziali digitali, il pensionato può verificare la data di pagamento, l’importo lordo e netto, le trattenute fiscali e le eventuali variazioni rispetto ai mesi precedenti.

Il cedolino consente inoltre di individuare con precisione la presenza di conguagli Irpef, addizionali regionali e comunali o recuperi relativi a mensilità precedenti. Un controllo particolarmente utile in un contesto in cui la gestione fiscale delle pensioni assume un peso crescente sul reddito disponibile.

In alternativa, chi non utilizza i servizi online può rivolgersi ai canali di assistenza o agli sportelli, anche se l’accesso digitale garantisce informazioni più tempestive e complete. In ogni caso, conoscere in anticipo le date e i dettagli del pagamento permette di pianificare con maggiore accuratezza le spese del mese.

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