Gli studi legali Hogan Lovells e Linklaters hanno assistito, rispettivamente, Snam e le banche BNP PARIBAS, Goldman Sachs International, J.P. Morgan, BofA Securities, Intesa Sanpaolo e Unicredit (joint global coordinators e joint bookrunners) nel collocamento del green bond convertibile in azioni ordinarie esistenti di Italgas, con scadenza nel 2031, per un importo nominale di 500 milioni di euro, e nel contestuale riacquisto delle obbligazioni attualmente in circolazione convertibili in azioni ordinarie esistenti di Italgas, con scadenza nel 2028.
L'emittente impiegherà i proventi del collocamento del green bond convertibile per finanziare, parzialmente o totalmente, i c.d. Eligible Projects (così come definiti nel Green Financing Sustainable Finance Framework dell'emittente, disponibile nel sito web dello stesso) già esistenti e/o futuri.
Il team di Hogan Lovells è stato guidato dal partner Alessandro Accrocca, coadiuvato dagli associate Edoardo Minnetti e Noemi Biagini e dal trainee Riccardo Del Torto. L'operazione è stata seguita inoltre dal team legale interno di Snam, composto dagli avvocati Umberto Baldi, Salvatore Branca, Filippo Sirovich e Selene Cocchi, e da Giuseppe Nicosia e Carlo Gandini del team tax interno di Snam.
Linklaters ha operato con Ben Dulieu (Londra), Ugo Orsini (Milano), Laura Le Masurier, Leonardo Agostini, Fabio Balza, Eugenia Severino e Luigi Spinello.
Per gli aspetti fiscali italiani hanno agito per conto di Snam Giovanni Leoni e Luca Di Nunzio di AndPartners Tax and Law Firm.