Gli studi legali Ashurst e Linklaters hanno assistito, rispettivamente, le parti finanziarie ING Bank N.V., Milan branch (arranger, original lender, account bank e green loan coordinator) e ING Bank N.V. (banca agente e banca hedging), e il gruppo del borrower VORN Bioenergy, in un project financing finalizzato alla realizzazione del primo impianto di produzione di biometano di VORN Bioenergy in Italia, situato a Ferrara.
Il sito, con completamento previsto entro la fine del 2026, avrà una capacità produttiva di 8,5 milioni di Nm3 all'anno, in grado di soddisfare il fabbisogno termico di circa 7.000 famiglie. L'operazione rientra nella strategia di espansione di VORN Bioenergy, che conta oltre 40 impianti di biogas in Germania e in Europa.
Linklaters ha agito con un team multidisciplinare guidato dalla partner Tessa Lee e composto, per gli aspetti relativi alla documentazione finanziaria, dalla managing associate Benedetta Marino, dall'associate Chiara Buscicchio e dalla junior associate Diletta Ruggeri; per gli aspetti di diritto amministrativo dal managing associate Alessandro Gemmo; per gli aspetti tax dal counsel Fabio Balza, dalla managing associate Eugenia Severino e dall'associate Giovanni Moretta.
Ashurst ha agito con Carloandrea Meacci, Nicola Toscano, Mariavittoria Zaccaria, Michela Bardelli, Gioacchino Vollono, Elena Giuffrè, Francesca Sala, Michele Milanese, Roberto Ingrassia, Leonardo Sabatini e Irene Tedeschi.