Borsa di New York in calo, tensioni geopolitiche spingono oro e petrolio

Marco Valeriani Marco Valeriani - 15/01/2026 08:05

Borsa di New York in calo, tensioni geopolitiche spingono oro e petrolio
La Borsa di New York ha chiuso in calo, influenzata negativamente dai settori bancario e tecnologico. Il Dow Jones ha registrato una perdita dello 0,09%, l'S&P 500 dello 0,53% e il Nasdaq Composite dell'1%. Le tensioni geopolitiche hanno spinto i prezzi di oro e argento ai massimi, mentre il petrolio ha visto un aumento a causa di timori riguardo a possibili interruzioni delle forniture dall'Iran. Le azioni di Bank of America, Citigroup e Wells Fargo hanno subito cali significativi, rispettivamente del 3,7%, 3,34% e 4,6%, dopo la comunicazione dei risultati del quarto trimestre. Gli investitori sono preoccupati per i potenziali impatti sulla redditività derivanti dal tetto sui tassi di interesse delle carte di credito proposto dall'amministrazione Trump. Tra gli altri titoli, Netflix ha perso l'1,98%.

Netflix sta preparando un'offerta in contante per l'acquisizione di Warner Bros Discovery, con un valore superiore agli 87 miliardi di dollari. Questa offerta si confronta con quella di Paramount Skydance Corporation, che supera i 108 miliardi di dollari e include una componente azionaria. Il board di Warner Bros Discovery ha ribadito l'accordo già esistente, respingendo la proposta di Paramount, che ha annunciato di ricorrere in tribunale per convincere gli azionisti a sostenerla.
Dal punto di vista macroeconomico, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate del 3,3% su base annua a novembre, mostrando un ulteriore rallentamento rispetto al 3,5% di ottobre. Su base mensile, le vendite sono cresciute dello 0,6%, superando le attese di un incremento dello 0,4%. I prezzi alla produzione sono aumentati del 3,0% su base annua a novembre, rispetto al 2,8% di ottobre, con un incremento mensile dello 0,2%.

Inoltre, la National Association of Realtors ha riportato che a dicembre le vendite di abitazioni esistenti hanno raggiunto 4,35 milioni di unità, in aumento rispetto ai 4,14 milioni di novembre. Il consensus per questo dato era fissato a 4,21 milioni. Infine, il Census Bureau ha comunicato che l'indice delle scorte delle imprese è aumentato dello 0,3% a ottobre, rispetto al +0,2% di settembre, superando le attese di un +0,2%.

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(Questo articolo è stato creato con l'ausilio di un sistema di AI, dietro supervisione e controllo della nostra redazione, con lo scopo di arricchire dati e informazioni)

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