Wall Street ha aperto con tendenze negative a causa delle preoccupazioni per la nuova offensiva economica degli Stati Uniti contro l'Iran. L'amministrazione Trump ha minacciato un "D-Day economico" per colpire Teheran, con dettagli che saranno svelati dal segretario al Tesoro Scott Bessent durante una conferenza stampa prevista per le 20.
In risposta, l'Iran ha definito questa mossa un'"ammissione di sconfitta", a sei mesi dall'inizio del conflitto. Questa incertezza ha fatto scendere il prezzo del petrolio, con il Wti in ribasso dell'1,55% a 85,71 dollari al barile.
Inoltre, il fallimento dei negoziati commerciali con il Canada ha portato a dazi reciproci, aumentando la pressione sui mercati. Gli operatori attendono l'intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole, previsto per venerdì, e il dato sull'inflazione Pce atteso per mercoledì.
Il settore tecnologico ha avuto un avvio negativo, in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia e Marvell Technology, previsti rispettivamente per mercoledì e giovedì. Nei primi minuti di contrattazione, il Dow Jones ha registrato un aumento di 75,26 punti (+0,14%), mentre l'S&P 500 ha perso 22,23 punti (-0,29%) e il Nasdaq ha subito un calo di 148,29 punti (-0,53%).
(Redazione Traderlink)
(Questo articolo è stato creato con l'ausilio di un sistema di AI, dietro supervisione e controllo della nostra redazione, con lo scopo di arricchire dati e informazioni)