L'autunno incombe e richiede nuove strategie operative...

Stefano Fanton Stefano Fanton - 16/09/2026 10:40

Ci lasciamo alle spalle la prima metà di settembre 2026 con i listini globali chiamati a confrontarsi con una delicatissima fase di transizione macroeconomica. Il mese di settembre si sta confermando storicamente volatile e complesso per l'equity. Tra le incertezze sulle prossime mosse delle banche centrali (Fed in testa) e i dati contrastanti sulla tenuta del manifatturiero globale (come il recente calo dell'indice Empire State negli USA), gli investitori iniziano ad aumentare le difese. 

A questo aggiungiamo l’incombenza di Ottobre, mese storicamente delicato per i mercati che, obbiettivamente, sembrano ignorare ogni notizia negativa. Eppure, come ogni investitore ben sa, i mercati sono fatti per sorprendere!

Ed ecco che con questo scenario di possibile ribasso atteso le strategie asimmetriche basate sui certificati d'investimento offrono soluzioni ideali sia per cavalcare storie specifiche, sia per proteggersi da eventuali storni diffusi. E’ tempo di ricercare anche qualche reverse bonus cap e cash collect a barriera profonda. Ma prima un aggiornamento sui temi caldi del mercato che abbiamo visto a inizio estate e che continuano ad essere interessanti: SpaceX, Stellantis e STM sono alcuni di questi titoli, in comune però possiedono solo la prima lettera del loro nome. 

 

I Temi Caldi del Mercato e i Titoli Sotto la Lente

SpaceX: Il Debutto che Scalda il Nasdaq

Dopo la storica quotazione dei mesi scorsi al Nasdaq, SpaceX continua a catalizzare l'attenzione dei mercati globali. Proprio in questi giorni la compagnia di Elon Musk sta ampliando i suoi confini finanziari approdando anche sul listino internazionale della Borsa messicana. Dal punto di vista operativo, gli occhi sono tutti puntati al 22 settembre, data in cui la FAA potrebbe autorizzare l'attesissima prima missione orbitale di Starship (Flight 14). Nonostante la fisiologica volatilità legata ai massicci costi di investimento, il titolo attira forti flussi in acquisto nei momenti di storno. 

Stellantis: Cost Cutting e Nuova Offensiva di Prodotto

Il gruppo automobilistico sta affrontando una profonda riorganizzazione strutturale per contrastare il calo dei volumi e l'eccesso di capacità produttiva in Europa. La reazione del management guidato da Carlos Tavares passa dal Value Creation Program, una cura shock da 6 miliardi di euro di risparmi annui entro il 2028. Parallelamente ai tagli, a settembre Stellantis ha avviato una massiccia controffensiva commerciale presentando i nuovi modelli al Salone dell'Auto di Torino e spingendo sulla divisione Stellantis Pro One per i veicoli commerciali leggeri e autonomi. La scommessa industriale è alta: i prezzi attuali scontano molto pessimismo, configurando potenziali occasioni di rimbalzo se i margini dovessero stabilizzarsi. Qui la situazione tecnica è quasi speculare a quella di SpaceX e ogni rimbalzo, pur violento, viene poi riassorbito velocemente da ondate di vendite. Aspetto positivo per i Cash Collect a rimborso anticipato.

STMicroelectronics: Aria di Storno sui Semiconduttori o Occasione Riscatto?

Il comparto dei chip ha subito una decisa pressione nelle ultime sedute, causata da un parziale mutamento del sentiment globale sulla velocità della corsa all'Intelligenza Artificiale. STM ne ha risentito sul listino di Piazza Affari. Tuttavia, la solida realtà industriale dell'azienda non è cambiata: la guidance per il fatturato derivante dai Data Center e dalle infrastrutture AI è stata confermata a 1 miliardo di dollari per il 2026 (con l'obiettivo di raddoppiare nel 2027). Questo storno tecnico, partito da un massimo a ridosso dei 70 euro a fine giugno, potrebbe quindi aver creato livelli di ingresso decisamente interessanti su supporti in area 42. 

 

Strategia Operativa: Cautelarsi con i Reverse Bonus Cap

Se le storie di SpaceX, Stellantis e STM offrono spunti single-stock, lo scenario macroeconomico generale invita alla prudenza. Per gli investitori che temono un ritracciamento dell'indice FTSE MIB o dell'S&P 500 dopo i recenti massimi storici, la struttura ideale da inserire in portafoglio è il Reverse Bonus Cap Certificate.

Questi strumenti permettono di prendere una posizione parzialmente ribassista o neutrale sul mercato, offrendo un rendimento potenziale (il Bonus) a patto che il sottostante non salga mai oltre un determinato livello (la Barriera).

Perché utilizzarli oggi:

  • Guadagno in 3 scenari su 4: Si ottiene il rendimento se il mercato scende, se lateralizza o se sale moderatamente senza toccare la Barriera.
  • Copertura di Portafoglio: Funzionano da perfetto hedge (copertura) se combinati con un portafoglio tradizionalmente orientato al rialzo (Long).
  • Asimmetria a favore dell'investitore: Proteggono il capitale anche in caso di moderata forza degli indici, ribaltando le regole classiche dello short lineare.

 

Le Proposte di UniCredit Corporate & Investment Banking

Per implementare queste strategie, sul sito ufficiale di UniCredit Certificati è possibile consultare l'ampia gamma di prodotti quotati direttamente sul SeDeX di Borsa Italiana. Sia che vogliate sfruttare la volatilità di Stellantis e STM con strutture Top Bonus o Cash Collect, sia che vogliate coprirvi con i Reverse, la parola d'ordine in questo fine settembre rimane una sola: selettività e gestione rigorosa del rischio.

Ecco una selezione di emissioni di Reverse Bonus Cap targate UniCredit, estratte e analizzate in base alla loro struttura protettiva ed efficienza sul mercato secondario, ho suddiviso le proposte tra coperture ad ampio raggio (Indici) e strategie mirate su singoli titoli (Single Stock).

1. Coperture di Portafoglio: Protezione sugli Indici

Quando i mercati azionari sono vicini ai massimi storici e mostrano stanchezza, preferisco utilizzare i Reverse su Indice piuttosto che su singoli titoli: un indice è per sua natura meno volatile e difficilmente mette a segno rialzi improvvisi del +20% in poche sedute in grado di minacciare la barriera. 

Vediamone alcuni.

  • Sottostante:Index NASDAQ-100®
    • Codice ISIN: DE000UN0YK12
    • Livello Barriera: 31098,7625, la barriera è al 7,47% dai prezzi attuali.  
    • Rendimento Potenziale (Bonus): 18,24% (pari a circa il 73% su base annua considerando la scadenza medio-breve il 18/12/26).
    • Perché è interessante: Il Nasdaq 100 sta mostrando forti difese ma anche segnali di ipercomprato sui titoli tech. Questo certificato permette di monetizzare un rendimento a doppia cifra anche se l'indice tecnologico americano dovesse lateralizzare o salire moderatamente, a patto che non superi la barriera protettiva.
  • Sottostante:Indice FTSE MIB
    • Codice ISIN:  DE000UN5R276
    • Livello Barriera: 58762,197, la barriera è al 13,26% dai prezzi attuali.  
    • Rendimento Potenziale (Bonus): 17% (pari a circa il 21,58% su base annua considerando la scadenza al 17/12/27).
    • Perché è interessante: Piazza Affari ha corso molto grazie al traino del comparto bancario. Un Reverse Bonus Cap sul paniere principale italiano funge da eccellente copertura "lineare" per chi ha in portafoglio posizioni prevalentemente rialziste (Long) sui singoli titoli della borsa milanese. 

Scadenza più lunga al 17/12/27 e barriera a 33183,228 (14,67%) DE000UN2S9Y4

2. Strategie Single-Stock: Sfruttare la Debolezza dei Settori

Le cose cambiano decisamente sui singoli titoli dove la volatilità aumenta e con essa il rischio di toccare la barriera, ma i premi (Bonus) offerti dall'emittente diventano decisamente più generosi. Qui assecondare il trend diventa un imperativo.

  • Sottostante:Deutsche Bank AG
    • Codice ISIN: DE000UN4D1K5
    • Livello Barriera: 42.1875, la barriera è al 25% dai prezzi attuali.  
    • Rendimento Potenziale (Bonus): 6,1% (pari a circa il 25% su base annua considerando la scadenza al 17/12/26).
    • Perché è interessante: Il settore bancario europeo ha beneficiato a lungo del contesto di tassi elevati. Con l'avvio del ciclo di tagli da parte delle banche centrali, le pressioni sui margini d'interesse degli istituti di credito potrebbero farsi sentire, rendendo un posizionamento Reverse sul comparto finanziario una scelta tattica sensata per i prossimi mesi. 

💡 Nota Operativa

"Ricordo che i Reverse Bonus Cap sono strumenti a capitale condizionatamente protetto. L'investitore beneficia dell'effetto 'Asimmetria' (guadagna se il sottostante scende, lateralizza o sale poco) unicamente se il titolo non tocca MAI il livello di Barriera durante la vita del prodotto. In caso di violazione della Barriera, il certificato perde il diritto al Bonus e replica specularmente (al ribasso) la performance del sottostante, esponendo il capitale a potenziali perdite." 

 

Il Rilancio Long: Recovery Top Bonus su Stellantis N.V.

Per gli investitori che reputano eccessivo il crollo recente del settore automotive e vogliono puntare su un rimbalzo di Stellantis senza esporsi al rischio di un investimento lineare, la struttura adatta è un Top Bonus con barriera profonda a scadenza (Barriera Europea).

  • Codice ISIN: DE000UR0YLZ8
  • Tipologia: Recovery Top Bonus (Long)
  • Valore Iniziale (Strike): 4,93 euro
  • Livello Barriera (60%): 2,958 euro
  • Scadenza: 22 gennaio 2027 

Perché è interessante: il grafico di Stellantis N.V. (STLAM) a Piazza Affari racconta una storia di fortissima capitolazione. Il titolo ha vissuto un 2026 finora drammatico, registrando una performance da inizio anno superiore al -51% e scivolando costantemente all'interno di un canale saldamente ribassista nel medio-lungo termine. La recente rottura dei supporti statici in area 5,79 euro ha accelerato le vendite, spingendo le quotazioni attuali a ridosso dei 4,48 euro.

I Livelli Chiave da Monitorare:

  • Il Pavimento Attuale (4,37 euro): È il minimo a 52 settimane toccato di recente. Il focus volumetrico mostra che i flussi istituzionali stanno timidamente provando a difendere quest'area, costantemente vicino alla zona di ipervenduto.
  • Il Cuscinetto Storico (3,50 - 3,20 euro): Sotto i minimi dell'anno si apre un vuoto grafico che trova un primo vero supporto solo sui vecchi livelli di congestione pluriennale precedenti alla grande corsa del 2023. Questa è l'area dove storicamente le mani forti hanno accumulato il titolo sul lungo termine.
  • La Barriera di Sicurezza a Scadenza (2,958 euro): Ed è qui che la struttura del Top Bonus UniCredit (DE000UR0YLZ8) diventa interessante. La barriera è posizionata a 2,958 euro, ovvero ben al di sotto di tutti i principali supporti storici identificabili sul grafico mensile.

Va ricordato che la caratteristica chiave dei Top Bonus è che la barriera al 60% (posta a meno di 3 euro) viene osservata solo alla data di valutazione finale (gennaio 2027). Eventuali violazioni intraday durante i mesi autunnali non compromettono la struttura del certificato. Comprare questo prodotto sotto la pari sul secondario (attualmente scambia in area 96 euro) permette di incassare il rimborso a 100 euro a inizio 2027 anche in caso di ulteriore debolezza del titolo, purché a scadenza Stellantis si trovi sopra i 2,958 euro. Il rendimento annualizzato atteso, a barriera inviolata, è di circa il 14%.

Usiamo questo prodotto come benchmark per cercare qualcosa di più aggressivo, una combo di prodotti quasi identici tra loro con barriera simile a quella del Top Bonus ma con rendimenti attesi decisamente diversi:

DE000UN5R3G2

DE000UN4D1D0

Qui abbandoniamo i Top Bonus con la rassicurante barriera a rilevazione finale per passare ai Bonus Cap con barriera continua e osservazione finale al 10/12/26, barriera a 3,0295 e 3,0555, al 30/31% dai prezzi attuali  e rendimento potenziale annualizzato del 45% circa, effettivo di circa l’11%. 

Il Quadro Tecnico: Perché la Barriera del Top Bonus su Stellantis è Logica

In un contesto simile, l'operatività lineare (comprare le azioni) è pericolosa a causa del forte momentum ribassista che il titolo sta vivendo. Tuttavia, l'analisi dei supporti storici di lunghissimo periodo ci offre la chiave di lettura ideale per strutturare un investimento asimmetrico. 

Comprare oggi permette di agire su uno scenario potenzialmente asimmetrico:

  1. Anche se Stellantis dovesse violare il supporto a 4,37 euro e scivolare ulteriormente la struttura mantiene un margine di protezione residuo di oltre il 34% rispetto ai prezzi correnti.
  2. Trattandosi di una Barriera Europea, l'investitore ignora la volatilità e i "rumori" dei grafici intraday autunnali. Se a scadenza il titolo manterrà la macro-area dei 3 euro, il rimborso avviene a prezzo pieno incorporando il bonus.

Reverse, Top e Bonus cap sono solo una parte dell’arsenale di strumenti a disposizione dell’investitore che potrebbe valutare l'inserimento dei Cash Collect con Stellantis nel proprio portafoglio. Questi prodotti offrono uno spunto perfetto per quegli investitori che cercano flussi cedolari periodici e vogliono sfruttare il forte calo del titolo a proprio vantaggio.

Soluzioni Cash Collect su Stellantis: Rendimento e Gestione della Volatilità

Per diversificare l'approccio difensivo dei Reverse e quello "single stock" del Top Bonus, la gamma UniCredit Investimenti offre strutture Cash Collect ideali per monetizzare la lateralità o i lenti recuperi del mercato.

Sul secondario del SeDeX di Borsa Italiana, spiccano due profili radicalmente diversi a seconda della propensione al rischio del lettore:

1. Il Profilo Aggressivo: Sfruttare lo Sconto Profondo (Maxi Rendimento)

  • Tipologia: Fixed Cash Collect su Stellantis Single Stock
  • Codice ISIN: DE000UN4FG17 e DE000UR0VHM0
  • Livello Barriera: 3,37755 e 2,958 euro
  • Scadenza: 18/12/2027 e 20/07/2028

La strategia: Trattandosi di un Fixed Cash Collect, il certificato continuerà a distribuire regolarmente i suoi premi periodici indipendentemente dall'andamento di Stellantis. Un'operazione puramente tattica per chi crede nella ripartenza del titolo o nella tenuta della barriera.

2. Il Profilo Difensivo: Il Basket Multi-Stock con Barriera Profonda

  • Tipologia: Memory Cash Collect Worst Of
  • Codice ISIN: DE000UN4LA23
  • Basket Sottostanti: Stellantis, Banca MPS, Deutsche Bank
  • Livello Barriera (50%): 3,327 euro per Stellantis (Barriera Europea a Scadenza)
  • Scadenza: 21 febbraio 2028
  • Flusso Cedolare: Cedole mensili condizionate con effetto memoria. 

Perché è interessante: Se il prodotto single stock spaventa per la vicinanza alla barriera, questa emissione paniere offre una rete di protezione eccezionale. Lo strike di Stellantis in questo paniere è stato fissato a 6,654 euro, portando la barriera al 50% all'incredibile livello di 3,327 euro.

La strategia: Con Stellantis a 4,48 euro, l'investitore beneficia di una protezione residua di oltre il 25% prima di intaccare la barriera a scadenza. Il certificato scambia leggermente sotto i 920 euro sul secondario. Finché il peggiore dei tre titoli (in questo momento Stellantis) tiene il livello psicologico dei 3,32 euro, il portafoglio incassa un flusso cedolare costante e protetto dall'effetto memoria, azzerando di fatto i rischi derivanti dalla volatilità dei singoli titoli bancari presenti nel paniere. 

✍️ In conclusione

"L'autunno alle porte impone strategie flessibili. Chi vuole proteggere i guadagni dell'anno può guardare ai Reverse Bonus Cap sul Nasdaq, mentre chi intravede valore nel comparto automotive ha a disposizione la precisione dei Top Bonus o la generosità dei flussi cedolari dei Cash Collect, sfruttando i forti sconti di prezzo sul secondario per asimmetrie rischio/rendimento impossibili da replicare con il mercato azionario tradizionale."

 

I prossimi appuntamenti.

A questo link potrete iscrivervi per i prossimi webinar gratuiti di approfondimento: https://register.gotowebinar.com/register/1390054682568318476

A seguire il calendario del 2026, gli appuntamenti sono tutti di giovedì dalle ore 17 fino alle 18.

17 settembre

19 novembre

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