Santander amplia la gamma dei certificati autocallable con effetto memoria introducendo il nuovo Cash Collect ISIN IT0006773664, costruito su un basket composto da UniCredit, Leonardo, Stellantis e STMicroelectronics.
Il prodotto, in emissione dal 10 febbraio 2026, riconosce un premio mensile dell’1,1% (pari al 13,20% annuo lordo), prevede la possibilità di rimborso anticipato a partire dal settimo mese e integra una barriera capitale europea al 40%, tra le più profonde nel panorama dei certificati su azioni europee.
La durata è di tre anni e mezzo, con scadenza fissata ad agosto 2029.
Oggi il certificate quota sotto la pari, a 990€ circa e vede uno spread di circa 10€.
I sottostanti: finanza, difesa, automotive e semiconduttori
Il basket combina quattro società rappresentative di settori strategici per l’economia europea, una di queste, Stellantis, è quella che più sta destando attenzione nelle ultime settimane. Nella mia analisi voglio proprio partire da lei.
Stellantis, nata dall’oramai famosa integrazione tra FCA e PSA, rappresenta uno dei principali gruppi automobilistici globali. La società ha affrontato con passo non sicurissimo una transizione verso l’elettrificazione e la mobilità sostenibile, e proprio le ultime dichiarazioni in merito, da parte del nuovo AD Filosa hanno contribuito al venerdì nero in cui ha perso il 25%. La borsa non perdona è un adagio che molti ripetono in questi casi. In realtà la borsa è molto meno indulgente e la memoria degli investitori è spesso di breve termine. Era corretto un resize del valore? Sì. Era corretto in queste proporzioni? No. E non è solo una mia idea, ma di tante investment bank, con una visione molto più completa della mia. Filosa ha annunciato un profit warning, ha detto che per un anno non distribuirà utili, ma il motivo è più che logico, sta facendo pulizia e far pulizia ha un costo. Pulizia di bilancio, dicevamo, sta chiudendo linee non più produttive, sta riorganizzando la distribuzione, sta rilanciando linee redditizie tipo il nuovo motore diesel, insomma sta ritornando a costruire valore per gli azionisti. Venerdì 6 febbraio Stellantis ha perso il 25%, quella perdita ha rappresentato un momento di rinascita, la catarsi del business. E sono fioccati i buy subito dopo, Jefferies, Equita, UBS per citarne alcuni. Il titolo può non piacere per la sua volatilità, ma occorre dire che il suo riposizionamento annunciato in maniera stentorea non può non essere considerato.
Gli altri del basket: UniCredit è tra i principali gruppi bancari dell’area euro. Dopo un percorso di ristrutturazione e razionalizzazione dei costi, l’istituto ha rafforzato redditività e solidità patrimoniale, con una strategia focalizzata su efficienza, digitalizzazione e distribuzione di capitale agli azionisti. Il dossier Commerzbank, osteggiato dai tedeschi oramai per ragioni campanilistiche, conferma l’orientamento verso una crescita selettiva e paneuropea.
Leonardo, che, personalmente non perdonerò mai per aver rinunciato al nome Finmeccanica, sempre più protagonista nei comparti aerospazio, difesa e sicurezza. Il contesto geopolitico degli ultimi anni la vede sempre più protagonista, anche grazie all’ incremento degli investimenti pubblici nel settore, con riflessi sul portafoglio ordini e sulla visibilità dei ricavi. L’azienda mantiene una presenza consolidata nei sistemi elicotteristici, elettronica per la difesa e cybersecurity.
STMicroelectronics, in assoluto il titolo più amato ed odiato dagli investitori, uno dei leader europei nei semiconduttori, con posizioni di rilievo nei power semiconductor e nei chip per automotive e applicazioni industriali. Il gruppo beneficia dei trend legati a elettrificazione, automazione e intelligenza artificiale, pur operando in un settore caratterizzato da ciclicità. Lo approfondirò con un’analisi a parte, più ragionata, più ricca. Torniamo al nostro certificate di oggi:
Caratteristiche del Certificate IT0006773664
Il prodotto è quotato su EuroTLX e presenta i seguenti elementi chiave:
- ISIN: IT0006773664
- Premio mensile: 1,1%
- Rendimento annuo lordo potenziale: 13,20%
- Durata: 3 anni e mezzo (agosto 2029)
- Barriera cedolare: 40%
- Barriera capitale: 40%
- Autocall: da settembre 2026 con meccanismo step-down
Cedole mensili e meccanismo memoria
Il Certificate riconosce un premio dell’1,1% ogni mese a partire da marzo 2026, a condizione che tutti i titoli del basket si trovino sopra il 40% del valore iniziale rilevato alla data di strike (10 febbraio 2026).
Qualora uno o più sottostanti risultassero sotto la soglia nelle date di osservazione mensili, la cedola non verrebbe corrisposta ma accantonata grazie all’effetto memoria. Alla prima rilevazione utile in cui la condizione torna soddisfatta, l’investitore riceverebbe i premi arretrati insieme a quello corrente.
Nel caso di pagamento di tutte le 42 cedole previste, il rendimento complessivo massimo raggiungerebbe il 46,20% lordo sull’intera durata del prodotto.
Rimborso anticipato automatico
Dal settimo mese (settembre 2026) si attiva il meccanismo di autocall. Se, in una data di osservazione mensile, il titolo con performance peggiore (worst-of) quota almeno alla barriera autocall prevista, il certificato viene rimborsato anticipatamente.
La soglia autocall parte dal 100% e si riduce progressivamente dell’1% ogni mese, fino al 66% nell’ultima finestra di osservazione.
In caso di rimborso anticipato, l’investitore riceve:
- il 100% del capitale nominale
- le cedole maturate
- eventuali premi in memoria
Barriera europea al 40%: protezione condizionata
La barriera capitale, osservata esclusivamente a scadenza, è fissata al 40% del valore iniziale dei sottostanti. Questo implica una protezione del capitale fino a ribassi del 60%.
Alla scadenza di agosto 2029:
- Se tutti i titoli sono sopra il 40%, viene rimborsato il 100% del capitale nominale.
- Se almeno uno è sotto tale livello, il rimborso replica la performance del worst-of.
Le cedole eventualmente percepite durante la vita del Certificate possono contribuire a mitigare l’impatto di scenari negativi.
Punti di forza
✓ Cedole mensili dell’1,1% con effetto memoria
✓ Rendimento annuo lordo potenziale del 13,20%
✓ Barriera capitale al 40% (protezione fino al -60%)
✓ Autocall step-down dal settimo mese
✓ Esposizione a quattro leader europei
✓ Possibilità di compensazione fiscale delle minusvalenze
✓ Emittente con rating investment grade
Rischi principali
- Capitale condizionatamente protetto
- Rischio emittente
- Possibile rimborso anticipato che limita la durata dell’investimento
- Concentrazione settoriale parziale tra automotive e semiconduttori
Considerazioni finali
Il Cash Collect Santander IT0006773664 consente di assumere esposizione a quattro società rappresentative dell’industria europea attraverso una struttura che combina cedole mensili, effetto memoria e protezione condizionata del capitale al 40%.
In un contesto caratterizzato da volatilità settoriale e trasformazioni industriali, il prodotto definisce un profilo di rendimento periodico con soglie di protezione tra le più profonde disponibili su strumenti analoghi.
Nota di trasparenza
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