Un certificato su indici con cedola mensile dello 0,93%

Pierpaolo Scandurra Pierpaolo Scandurra - 06/05/2026 10:45

Il Phoenix Memory Step Down di UniCredit Bank GmbH offre un rendimento potenziale pari all’11% annuo con barriera al 55%.

In una fase in cui i principali mercati azionari aggiornano quotidianamente i massimi, i certificati di investimento si distinguono per la loro capacità di adattarsi a contesti di mercato anche molto differenti. La loro versatilità consente infatti di costruire strategie non necessariamente legate a uno scenario direzionale positivo, ma capaci di offrire rendimento e protezione anche in condizioni di lateralità o di moderata correzione dei mercati. Per gli investitori più prudenti o per chi desidera ridurre la componente di rischio specifico in portafoglio, il mercato offre diverse soluzioni difensive. Da un lato vi sono strutture di payoff particolarmente asimmetriche, come Airbag, Fixed Cash Collect o Low Barrier, pensate per aumentare il margine di protezione rispetto all’andamento dei sottostanti. Dall’altro, è possibile intervenire sulla scelta stessa del sottostante, privilegiando strumenti per loro natura più diversificati e meno esposti alle dinamiche del singolo titolo: gli indici azionari. I certificati collegati a indici azionari rispondono in modo efficace a questa esigenza, perché combinano le caratteristiche tipiche dei prodotti a capitale condizionatamente protetto con sottostanti già intrinsecamente diversificati. A differenza dei certificati su single stock o su basket worst of composti da azioni, quelli su indici consentono di attenuare l’impatto di eventi specifici legati a una singola società, riducendo il rischio idiosincratico e offrendo una maggiore stabilità del profilo rischio-rendimento.

Questa caratteristica li rende particolarmente adatti a presidiare la componente “core” del portafoglio, soprattutto nelle fasi di mercato contraddistinte da volatilità elevata o da scarsa visibilità macroeconomica. Non sorprende, quindi, che i certificati su indici abbiano progressivamente guadagnato spazio tra gli investitori italiani, affermandosi come una soluzione efficiente per chi ricerca rendimento, ma senza rinunciare a un’impostazione più difensiva. Ne deriva un equilibrio particolarmente interessante tra rendimento potenziale e contenimento del rischio, che rende i certificati su indici azionari una valida alternativa per costruire esposizione ai mercati in modo più controllato.

Una possibile soluzione scritta su indici azionari è rappresentata dal Phoenix Memory Step Down (ISIN: DE000UN7UU74) emesso da UniCredit Bank GmbH. Il prodotto, che prevede premi a memoria condizionati (trigger premio al 55% dei valori di riferimento iniziale) pari allo 0,93% mensile (11,16% p.a.) con barriera capitale posta al 55% dei rispettivi strike, è scritto su un basket composto da Eurostoxx Banks, Nasdaq 100, Nikkei 225 e S&P 500. Il certificato ha durata massima di tre anni, con la possibilità, a partire dalla data di osservazione del 18 novembre 2026 e per le successive date a cadenza mensile, di rimborso anticipato del valore nominale, pari a 100 euro, qualora tutti gli indici rilevino al di sopra del 95% dei rispettivi valori di riferimento iniziale (trigger autocall step down dell’1% ogni mese). Qualora si arrivi alla data di osservazione finale del 17 maggio 2029 senza che il certificato sia stato rimborsato anticipatamente, il prodotto restituirà il valore nominale di 100 euro a condizione che tutti gli indici del basket si trovino a un livello pari o superiore alla barriera capitale, fissata al 55% dei rispettivi valori di riferimento iniziali, proteggendo quindi da ribassi fino al 45% dei sottostanti.

Nel caso invece in cui, alla data di valutazione finale, uno degli indici rilevi al di sotto della barriera, il certificato rimborserebbe un importo commisurato alla performance del sottostante peggiore. La formula di rimborso è pari al valore nominale moltiplicato per la performance negativa del worst of dal valore di riferimento iniziale. Ad esempio, su un valore nominale di 100 euro, se a scadenza il peggiore degli indici del basket registrasse una performance pari al -50% rispetto al valore di riferimento iniziale, il rimborso sarebbe pari a 50 euro per certificato, al lordo degli eventuali premi incassati durante la vita del prodotto. La documentazione completa relativa al certificato, inclusi il Documento Informativo di base (KID) e le Condizioni Definitive, è disponibile sul sito internet dell’emittente UniCredit.

Un certificato su indici con cedola mensile dello 0,93%

Report a cura di Pierpaolo Scandurra
www.certificatiederivati.it


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