FTSE MIB tra rimbalzi e ribassi

Pietro Di Lorenzo Pietro Di Lorenzo - 12/10/2026 09:28

Il FTSE MIB disegna una white spinning top che archivia la miglior seduta delle ultime 14. Nonostante il tentativo di rimbalzo l’indice archiva la terza settimana negativa (-1.46%) nelle ultime 4 chiudendo dopo oltre 4 mesi sotto il livello psicologico rappresentato dai 50.000 punti.  Il bilancio da inizio anno resta positivo, con un progresso del 10.68%.

La settimana che ci lasciamo alle spalle ha confermato un mercato a due velocità. Wall Street ha chiuso in positivo mentre le principali borse europee sono in rosso. A condizionare il quadro sono soprattutto obbligazioni ed energia: il rendimento del Treasury decennale americano ha terminato la settimana intorno al 5,26%, dopo aver raggiunto i massimi dal 2002, mentre il Brent resta vicino a 104 dollari al barile.

Grafico Ftse Mib - Visual Trader

Il dato più importante della settimana sarà l’Inflazione USA (mercoledì 14, ore 14:30 italiane): una sorpresa al rialzo potrebbe alimentare aspettative di maggiore restrizione monetaria; una lettura inferiore alle attese potrebbe favorire un allentamento dei rendimenti.

Da seguire anche l’inizio della stagione delle Trimestrali con le banche americane protagonisce. Martedì toccherà a JPMorgan, Goldman Sachs, Citigroup e Wells Fargo; mercoledì a Bank of America e Morgan Stanley.

Da monitorare  il mercato obbligazionario che potrebbe andare in tensione su ogni novità relativa ai conti pubblici dei Paesi riitenuti fiscalmente più fragili o politicamente instabili. In prima linea c’e la Francia con il rendimento dell’OAT decennale  salito ai massimi dal 2002,  alla vigilia della presentazione del bilancio 2027 da parte del governo Lecornu. L’effetto contagio sull’Italia sarebbe inevitabile.

Operativamente finché i rendimenti salgono e lo spread si allarga, il mercato italiano soffre più degli altri per il peso delle banche. Inoltre entrare dopo il dato di mercoledì  riduce molto il rischio di sbagliare il timing. La strategia più corretta sono le entrate a scalare (non tutto in una volta) su titoli di qualità che mostrano forza relativa, proteggendo i guadagni sulle posizioni in profitto

Temi caldi

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Azioni italiane da monitorare

AMPLIFON fornisce un solido segnale di inversione rialzista superando di slancio la resistenza in area 12.6€ e chiudendo la settimana con un +11.29%. Prossimo target area 14.4€

Grafico Amplifon - Visual Trader

Segnali di inversione anche per INWIT che rompe al rialzo il rettangolo che ha ingabbiato i prezzi per oltre 4 mesi. Possibile un ulteriore allungo verso area 7.5€

Grafico Inwit - Visual Trader

FINCANTIERI strappa al rialzo disegnando una Long white che testa il canale ribassista. La fuoriuscita dei prezzi dal canale, potrebbe innescare un violento impulso direzionale

Grafico Fincantieri - Visual Trader

ENI dopo oltre 18 anni registra una chiusura superiore a 25€. Una chiusura confermata sopra questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista

Grafico Eni - Visual Trader

Monitoriamo FERRAGAMO in quanto dal nostro Tool SosBuyBack emerge che il prezzo medio del buyback è del 21.4% più alto dai valori attuali.  Questo comportamento è coerente con la finalità dichiarata, cioè sostegno della liquidità del titolo e servizio di piani di incentivazione. Nelle settimane più attive la società ha comprato una parte significativa del flottante scambiato.  C’è granda attesa per Martedì 20 ottobre con il CdA sui risultati di vendita del terzo trimestre

FTSE MIB tra rimbalzi e ribassi 1

Da seguire SICILY BY CAR in quanto dal nostro Tool SosInsider emerge che negli ultimi 10 giorni, la cassaforte del presidente e fondatore Tommaso Dragotto, ha comprato azioni per circa 800.000 €. Un’altra società collegata, SPACLAB, ha aggiunto circa 130.000 €.
Il titolo vale circa 3 €, contro i 10 € del debutto in Borsa. La semestrale 2026 è stata buona: ricavi +14,8%, margini in forte crescita, perdita quasi azzerata. I broker indicano target tra 5 e 5,40 €. Il mercato però ha ignorato i risultati, e il fondatore ha risposto comprando. Naturalmente  un insider che compra è un segnale di fiducia, non una garanzia di rialzo

FTSE MIB tra rimbalzi e ribassi 2

MONCLER rimane nel mirino dei ribassisti, come evidente nell’immagine elaborata da BIG SHORT HUNTER che fotografa posizioni nette corte sui massimi assoluti. L’azione non è mai stata così shoratata con 4 investitori che stanno vendendo allo scoperto il 3.73%  del capitale. Rimaniamo prudenti info a quando le PNC rimarranno sui massimi

Grafico Moncler

 

RCS  è sceso di oltre il 20%  negli ultimi 12 mesi e diventa fra i titoli più sottovalutati secondo InvestingPro. La Media dei 13 modelli di investimento utilizzati individua un Fair Value a 1.24€ con un Rialzo potenziale del 48.7%.

Scheda Rizzoli

Secondo WarrenAI: il titolo appare sottovalutato ma debole. Per un investitore paziente può essere una storia da monitorare grazie a dividendo e valutazione. Tuttavia, il momentum negativo e il calo annuale, suggeriscono di attendere una stabilizzazione tecnica, non inseguire il rendimento. In sintesi: interessante per osservazione, non ancora “comprare” con convinzione; bias neutrale-prudente.
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Pietro Di Lorenzo - https://sostrader.it/

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