Analisi Settimanale Mercati Finanziari - 25 Aprile 2026

Michele Clementi Michele Clementi - 25/04/2026 06:58

L’ultima riunione di Powell alla Fed?

La prossima settimana ci sarà la riunione della Fed ed è importante sapere che:

  • Il mandato da Presidente finisce a maggio;
  • Ma il mandato come governatore dura fino al 2028.

Questo significa:

  • può restare nel board;
  • può continuare a votare sui tassi;
  • in alcuni casi può anche restare temporaneamente alla guida.

Come funziona davvero il processo

Per nominare il nuovo Presidente della Federal Reserve servono più passaggi:

  1. Nomina del Presidente USA;
  2. Audizione davanti alla commissione del Senato;
  3. Voto in commissione;
  4. Voto finale dell’intero Senato.

Il punto critico è spesso l’ultimo.

Dove nasce il dubbio sui “senatori”

Quando si leggono notizie tipo:

  • “la nomina è incerta”;
  • “potrebbero mancare i voti”;
  • “ritardi al Senato”.

di solito significa una di queste tre cose:

Il voto non è ancora stato calendarizzato

  • quindi nessuno ha votato ancora.

I numeri sono incerti

  • alcuni senatori non si sono esposti pubblicamente;
  • quindi non si sa se voteranno sì o no.

Divisioni politiche

  • parte del Senato può essere contraria al candidato (es. Kevin Warsh).
  • si rischia:
    • rinvio;
    • negoziazioni;
    • o blocco temporaneo.

Perché questo è importante

Finché il Senato non vota:

  • Jerome Powell resta in carica fino a scadenza;
  • e può continuare oltre temporaneamente se manca un successore.

È questo il motivo reale per cui si parla di una sua possibile permanenza.

Il Dipartimento di Giustizia archivia l’indagine su Jerome Powell

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha deciso di chiudere l’indagine penale nei confronti di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ponendo fine a una delle vicende più controverse degli ultimi mesi nel rapporto tra politica e banca centrale.

Un’indagine controversa

L’inchiesta, avviata alla fine del 2025, riguardava presunte irregolarità nella gestione dei costi per la ristrutturazione della sede della Federal Reserve a Washington, un progetto da miliardi di dollari. In particolare, i magistrati stavano verificando se Powell avesse fornito informazioni fuorvianti al Congresso sui costi e sulla natura dei lavori.

Tuttavia, già nelle scorse settimane la solidità dell’impianto accusatorio era stata messa in dubbio da un giudice federale, che aveva annullato alcune citazioni in giudizio evidenziando l’assenza di prove concrete di reato.

La decisione del Dipartimento di Giustizia

La procuratrice federale Jeanine Pirro ha annunciato la chiusura del procedimento, spiegando che l’indagine verrà ora trasferita all’ispettore generale della Federal Reserve, che continuerà a esaminare i costi del progetto.

Pur archiviando il caso penale, il Dipartimento ha lasciato aperta la possibilità di riaprire l’inchiesta qualora emergessero nuovi elementi rilevanti.

Implicazioni politiche: via libera alla successione

La decisione ha un impatto immediato sul piano politico. L’indagine rappresentava infatti un ostacolo alla nomina di Kevin Warsh, candidato sostenuto dall’amministrazione per succedere a Powell alla guida della banca centrale.

Il senatore repubblicano Thom Tillis aveva infatti bloccato il processo di conferma finché l’inchiesta non fosse stata chiusa, definendola “infondata”. Con l’archiviazione, il percorso di nomina appare ora sbloccato.

Il nodo dell’indipendenza della Federal Reserve

L’intera vicenda ha riacceso il dibattito sull’indipendenza della Federal Reserve rispetto al potere politico. Powell e numerosi osservatori avevano denunciato il rischio che l’indagine fosse utilizzata come strumento di pressione per influenzare la politica monetaria, in particolare per spingere verso un taglio dei tassi di interesse.

La banca centrale statunitense è infatti strutturata per operare in autonomia, proprio per evitare interferenze politiche nelle decisioni economiche di lungo periodo.

Curiosità:

Cos’è il CapEx (AI)

CapEx = Capital Expenditures → soldi che un’azienda investe in beni a lungo termine.

Nel contesto AI significa:

  • data center;
  • GPU (chip come NVIDIA);
  • server;
  • infrastruttura cloud;
  • reti e storage.

Esempio concreto:

  • Microsoft costruisce data center per far girare Azure
  • Meta Platforms compra migliaia di GPU per addestrare modelli AI

Questa è spesa anticipata: paghi oggi per guadagnare (forse) domani.

Cos’è il Cash Flow

Il cash flow è il denaro reale che entra ed esce dall’azienda.

Il più importante è:
Free Cash Flow (FCF)

In pratica:

soldi generati dal business – investimenti (CapEx).

Perché sono così importanti insieme

Qui sta il punto che il mercato guarda ossessivamente:

Caso 1 — sano

  • tanto cash flow;
  • CapEx alto ma sostenibile.

esempio tipico: Meta Platforms
→ guadagna così tanto dalla pubblicità che può permettersi di investire

Caso 2 — rischio

  • CapEx altissimo;
  • cash flow debole o negativo.

esempio: Tesla
→ investe moltissimo (AI, robot, fabbriche) ma genera meno cassa

Caso 3 — zona grigia

  • cash flow forte;
  • CapEx in forte aumento.

Microsoft
→ business solidissimo, ma il dubbio è:
“quanto rendimento daranno questi investimenti AI?”

Traduzione in linguaggio semplice

  • CapEx AI = “quanto sto scommettendo sul futuro”;
  • Cash Flow = “quanto sto davvero guadagnando oggi”.

Perché ora è un tema centrale

Nel 2026 tutte le big tech stanno facendo:

  • CapEx AI enorme (decine di miliardi);
  • con ritorni ancora parziali.

Quindi gli investitori si chiedono:

“questa AI è una miniera d’oro… o un buco nero?”

LA SETTIMANA IN BORSA

Settimana a due velocità: i listini americani si mantengono sui massimi storici, mentre l'Europa ha ritracciato in maniera consistente andando in controtendenza subendo il rialzo del prezzo del petrolio. 

Specifica Europa

Settimana debole per i mercati europei in attesa della riunione della Bce della prossima settimana, non tanto per quanto riguarda i tassi che saranno molto probabilmente lasciati invariati, ma per le parole relative all'orientamento futuro della politica monetaria con l'inflazione in aumento sopra il target del 2% a causa del rialzo dell'energia, ma considerando che l'economia è debole e rischia una ulteriore frenata un rialzo dei tassi sarebbe controproducente.

Performance settimanali degli indici europei

I principali listini europei hanno chiuso in forte ribasso oltre il 2%:

  • DAX (Germania):  -2,32%
  • CAC 40 (Francia): -3,17%
  • FTSE MIB (Italia): -2,48%
  • FTSE 100 (Regno Unito): -2,70%
  • EURO STOXX 50:  -2,88%
  • MSCI Europe: -2,48%
  • EURO STOXX 600: -2,54%

Specifica Usa

Nonostante i sondaggi dimostrino che Trump sia ai minimi storici per quanto riguarda il consenso degli americani per la guerra in Iran che ha causato il rialzo del prezzo del petrolio di quasi il 30% nei benzinai a un dollaro per gallone, le borse continuano ad essere sui massimi riallineandosi a quello che rappresenta l'andamento medio di un secondo anno del mandato presidenziale. 

Performance settimanale degli indici Usa e mondo

I listini americani chiudono in rialzo trainato dalle big tech, male la Cina:

  • S&P 500: +0,55%
  • Nasdaq: +1,5%
  • Russell 2000: +0,36%
  • MSCI World: -0,38%
  • MSCI Emerging Market: +0,81%
  • MSCI China: -1,75%

Dati macro: 

I prezzi alla produzione in Germania dopo due anni di deflazione sono balzati del 2,5% portandosi a -0,2% su base annua mentre l'indice Ifo che misura le aspettative delle aziende area euro scende più delle attese a 84,4 da 86,3. Le vendite al dettaglio degli Stati Uniti balzano all'1,7% su aspettative di un più contenuto +1,4% a dimostrazione che i consumi sono ancora buoni.

Analisi tecnica e valutazioni: 

Dopo tre settimane con un rialzo di almeno il 3% ciascuna, evento raro, a dimostrazione dell'eccezionalità del mese di aprile, un consolidamento era piuttosto scontato e nonostante alcune giornate negative, venerdì trainate da Intel (+23%) hanno chiuso su nuovi massimi storici. Le posizione ribassiste sono ancora molte e se dovessero ricoprirsi i listini potrebbero continuare a salire tra lo scetticismo generale, ma si sa che forza chiama forza in analisi tecnica.

Conclusioni

Dopo i recenti rialzi solamente il comprato dei chip ha proseguito il rimbalzo con ben 18 giornate consecutive in positivo. La spesa per l'IA è ancora solida, e nel futuro si spera che dia i suoi frutti, non solo in seno alla forza lavoro in sostituzione, ma fornendo nuovi servizi e mansioni lavorative. La situazione è comunque incoraggiante ed è normale una fase di prese di beneficio dopo tre settimane di rialzi ed in particolare con le tensioni in Medio Oriente ancora lontane dalla soluzione definitiva. Trump ha inviato ed è arrivata la terza portaerei a vigilare sullo stretto e questo di sicuro non rasserena gli animi e forse è proprio questo l'intento del Tycoon.

Prospettive per la prossima settimana

I discorsi dei vari presidenti delle banche centrali non dovrebbero portare novità importanti se non ovvie incertezze legate al rincaro dei prezzi energetici e l'impatto che avranno sull'economia. Le trimestrali saranno ancora il market movers e sarà il momento di altre big tech, e speriamo che ci sia continuità con una media oltre l'80% di società che hanno per ora battuto le stime degli analisti, anche se ancora siamo solo all'inizio.

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