Incurante delle questioni geopolitiche internazionali, dell’inflazione in crescita e delle prospettive di politica monetaria, Wall Street viaggia sui massimi storici. La Borsa USA si conferma anche in questa fase una valida alleata per le performance dei portafogli degli investitori. E tra un picco di volatilità e una lunga scalata ai massimi di sempre che si protrae da ormai diversi anni, ecco che un investimento fatto con una logica da piani di accumulo si dimostra vincente nel lungo periodo.
Il PAC, così come tecnicamente viene chiamato un Piano di Accumulo del Capitale, è una strategia di investimento che trova sempre più spazio nelle scelte dei risparmiatori. Consiste nell’investire somme fisse a intervalli regolari, indipendentemente dalle condizioni di mercato. Così facendo si riduce l’impatto della volatilità e si favorisce una gestione più disciplinata del capitale. Cosa di non secondaria importanza, consente altresì di rimanere investiti su determinati temi o asset class per congruo tempo, permettendo all’investimento di estrarre il pieno valore. Nel tempo, questo approccio beneficia infine dell’interesse composto, che amplifica la crescita del capitale grazie alla capitalizzazione dei rendimenti.
Piani di accumulo, non solo ETF
Oltre ai classici fondi comuni, negli ultimi anni sono stati gli ETF a ergersi come strumento preferito per costruire PAC, questo grazie alla loro facile liquidabilità e ai costi di gestione molto cotenuti. Non sono tuttavia le uniche alternative. Un esempio ne sono i certificati tracker, strumenti di investimento che replicano in modo lineare il sottostante. Non c’è leva finanziaria, non ci sono premi periodici, non c’è protezione del capitale: se il sottostante si apprezza di 1, il certificato si apprezza di 1.
Rispetto agli ETF, i certificati tracker offrono una migliore efficienza fiscale. Se da un punto di vista fiscale i proventi generati dagli ETF sono considerati ‘da capitale’, con il risultato che non permettono di recuperare le eventuali minusvalenze in portafoglio, quelli ottenuti con i certificati sono considerati ‘redditi diversi’ e quindi permettono di compensare le minusvalenze.
Tra le diverse tematiche presenti sul mercato, siano esse divise secondo logiche geografiche piuttosto che settoriali, un inevitabile focus lo merita l’S&P 500. L’evoluzione registrata negli ultimi venti anni dai prezzi dell’indice di Borsa USA dimostra come il basket sia una certezza da inserire nei portafogli di lungo periodo. Da maggio 2006 a oggi la performance complessiva è stata di quasi il 490%, con solo 5 anni che hanno mostrato una chiusura negativa.
In questo contesto, una valida soluzione potrebbe essere rappresentata dal Tracker Certificate Open-End su Solactive US Momentum 500 Index portato sul mercato da Vontobel. I rialzi di un indice difficilmente sono frutto di un rialzo omogeneo di tutti i titoli. A volte vi sono singole storie o interi settori che vengono privilegiati rispetto ad altri. In altre cirocstanze ci sono aziende o comparti che hanno disatteso le aspettative degli investitori e vengono penalizzate in Borsa.
US Momentum 500: un Tracker Open-End sul fattore momentum USA
La peculiarità principale di questo strumento è proprio quella di provare a intercettare il momentum del mercato azionario USA. Per farlo seleziona circa 100 titoli americani in base al fattore momentum, concentrando il portafoglio sui segmenti che tendono a guidare le fasi direzionali del mercato. Vediamo nel dettaglio caratteristiche, funzionamento e dettagli da tenere a mente.
Il Tracker Certificate Open-End su Solactive US Momentum 500 Index (ISIN DE000VY263Q6), emesso da Vontobel che consente di ottenere un’esposizione diretta e lineare al comportamento dell’indice sottostante senza effetto leva e senza scadenza prefissata. Quotato su SeDeX da pochi giorni, replica la performance del Solactive US Momentum 500 Index, un indice azionario che seleziona circa 100 titoli del mercato USA caratterizzati dai migliori valori di momentum, ribilanciati secondo metodologia proprietaria Solactive.
Il certificato ha struttura open-end, il che significa che non presenta una scadenza definita e può essere mantenuto nel tempo oppure richiamato dall’emittente secondo le condizioni contrattuali previste. L’investitore partecipa in modo 1:1 alla performance dell’indice, quindi sia in caso di rialzo sia in caso di ribasso, senza protezione del capitale e senza meccanismi di barriera o cedola.
Questo implica che l’investitore partecipa pienamente ai movimenti del mercato, beneficiando delle fasi di trend positivo ma sopportando integralmente eventuali fasi correttive. La natura open-end consente flessibilità di investimento e va considerato, come tutti gli investimenti in sottostanti americani, che l’investitore si espone al rischio cambio. Il certificato è quotato in euro e l’EURUSD può influenzarne positivamente o negativamente le performance.
Rispetto a un investimento diretto sull’S&P 500, nel passato questa soluzione ha permesso di ottenere ritorni superiori. Negli utimi 10 l’MSCI World ponderato per capitalizzazione ha fatto registrare un +191% di rendimento, l’S6P 500 del 263% mentre la strategia basata sull’indice Solactive US Momentum 500 USA ha messo a segno un notevole +447%.
Sbarcato in Borsa da pochissimi giorni, questa novità firmata Vontobel appare pensata fin dall’inizio per la costruzioni di piani di accumulo fin dal suo prezzo di lancio. Il primo valore del certificato è stato fissato a 10 euro. Nonostante il +4,5% già maturato in queste prime giornate di mercato, il prezzo rimane ancorain linea per lo sviluppo di un piano di accumulo mensile che si possa integrare pienamente dell’insieme delle soluzioni di investimento di un investitore.
Caratteristiche principali del certificato
Tipo: Tracker Certificate Open-End
ISIN: DE000VY263Q6
Sottostante: Solactive US Momentum 500 Index
Valuta: EUR
Valore iniziale: 10 EUR
Replica: lineare (1:1) senza leva
Protezione capitale: assente
Scadenza: non prevista (open-end)
Rischio cambio: presente (EUR/USD)
Enrico Lanati - ELP Group
Contenuto sponsorizzato.
Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer: https://www.traderlink.it/disclaimer