Nasdaq 100: il prezzo tiene, ma sotto il mercato aumentano le difese

Bruno Nappini Bruno Nappini - 15/09/2026 09:18

Il Nasdaq 100 continua a lavorare intorno a 29000 punti e, osservando soltanto il prezzo, non sembra ancora esserci una vera rottura della struttura. La lettura MC4 racconta però qualcosa di più interessante: sotto la superficie il mercato sta diventando progressivamente più prudente.

Il grafico di prezzo mostra bene il cambiamento avvenuto nelle ultime settimane. Dopo il recupero partito dai minimi di fine luglio, il Nasdaq è tornato sopra 30000 punti, ma non è riuscito a dare continuità al movimento. Da allora i massimi si sono abbassati e l'indice è tornato verso 29000. Anche il Directional Fast ha perso forza: dopo l'ultima accelerazione rialzista è rientrato rapidamente ed è ora sceso sotto -35, entrando nella prima area di pressione ribassista. Non siamo ancora in eccesso, ma il momentum si è chiaramente deteriorato.

Nasdaq 100: il prezzo tiene, ma sotto il mercato aumentano le difese 1

 

La ripartizione MC4, però, invita a non anticipare conclusioni. Con il future intorno a 29060, il prezzo rimane nel cuore della propria area di indifferenza, compresa indicativamente tra 28500 e 29700. Sopra torna progressivamente a prevalere la componente Call, mentre scendendo sotto il mercato aumenta quella Put. La fotografia complessiva degli Open Interest conferma una struttura ancora abbastanza ordinata: importanti concentrazioni Call sono presenti soprattutto verso 30000-30500, mentre sul lato inferiore diventano molto più consistenti le Put, in particolare avvicinandosi a 28000-27500.

È però il differenziale degli ultimi quattro giorni a mostrarci cosa sta cambiando. Le Put stanno aumentando su numerosi strike sotto e intorno al prezzo, con una concentrazione particolarmente evidente a 27500. Contemporaneamente vengono costruite nuove Call sopra il mercato, soprattutto nell'area 29800-30100. In altre parole, gli operatori sembrano progressivamente delimitare il Nasdaq: maggiore protezione sotto, maggiore presenza Call sopra. Non è ancora una struttura apertamente ribassista, ma certamente meno rilassata rispetto alle settimane precedenti.

Nasdaq 100: il prezzo tiene, ma sotto il mercato aumentano le difese 2La volatilità conferma questa lettura. Le opzioni Risk Reversal mostrano che nelle ultime sedute la volatilità delle Put è risalita rapidamente verso il 23%, mentre quella delle Call rimane intorno al 21%. Il mercato sta quindi tornando a riconoscere un premio maggiore alla protezione ribassista. È importante però mantenere le proporzioni: siamo ancora lontani dalla tensione osservata tra fine luglio e inizio agosto, quando la volatilità delle Put aveva raggiunto valori vicini al 29%.

Ed è proprio qui che MC4 diventa utile. Guardando soltanto il prezzo potremmo parlare semplicemente di un Nasdaq debole. Mettendo insieme prezzo, Directional Fast, ripartizione, variazioni degli Open Interest e volatilità emerge invece una lettura più articolata: non vediamo ancora paura, ma vediamo operatori che stanno pagando di più per prepararsi al rischio.

Finché il Nasdaq rimane all'interno dell'area di indifferenza, il quadro resta sostanzialmente equilibrato. Un ritorno stabile sopra la fascia Call superiore alleggerirebbe questa lettura prudente; al contrario, una discesa verso la parte inferiore della ripartizione accompagnata da ulteriore crescita delle Put e della loro volatilità trasformerebbe l'attuale cautela in qualcosa di strutturalmente più difensivo.

MC4 non deve dirci oggi dove sarà il Nasdaq domani. Deve mostrarci come cambia il comportamento degli operatori prima che quel cambiamento diventi evidente sul grafico dei prezzi. Ed è esattamente ciò che vale la pena seguire nelle prossime sedute.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »