S&P500 FLUSSI MONETARI E LIVELLI DI GAMMA SULLA SCADENZA 6 MARZO

Bruno Nappini Bruno Nappini - 01/03/2026 15:38

PANORAMICA DI MERCATO E POSIZIONAMENTI SUL MERCATO DELLE OPZIONI

Negli ultimi sette giorni fino al 27 febbraio 2026, i futures sull'S&P 500 hanno vissuto una settimana di chiusura in territorio negativo, con un calo complessivo dello 0,4% circa, culminata in un settlement mensile ribassista a 6.885 punti lo scorso venerdì.

Il mercato ha seguito un trend discendente graduale, con una flessione dello 0,43% registrata proprio il 27 febbraio. Questo ha contribuito a una correzione mensile dell'S&P 500 prossima allo 0,9%, mentre il Nasdaq ha fatto peggio scendendo del 3,4%. Il Dow Jones, invece, ha resistito meglio, limitando i danni in un contesto di crescenti incertezze.

Tra i titoli che hanno brillato di più emergono le small-cap del biotech e della tecnologia: Xwell seguita da Edesa Biotech e Avalon GloboCare. Al contrario, comparti come l'energia rinnovabile, ad esempio Sunrun, hanno perso molti punti percentuali colpiti da una rotazione settoriale sfavorevole.

A dominare la scena sono stati i timori di un'escalation nel conflitto USA-Iran: attacchi coordinati tra Stati Uniti e Israele hanno tolto un pò di propensione al rischio mandando l'S&P 500 e il Dow in calo (rispettivamente -0,43% e -1,05%), con il petrolio in forte rimbalzo e l'oro scelto come bene rifugio per timori dovuti alla chiusura dello Stretto di Hormuz e le pressioni inflazionistiche. Il posizionamento dei dealer in zona di gamma negativa, sotto i livelli di put nette intorno ai 6900/6850, ha amplificato la volatilità in chiusura.

Per lunedì mattina è molto probabile un'apertura in gap down che potrebbe attivare ordini limite di copertura, innescando un gap di fuga con vendite forzate e un possibile long squeeze sotto le aree di gamma put a 6850. Sul tavolo anche dati sul mercato del lavoro, ADP e payrolls, in vista dell'FOMC di marzo, con probabilità di tagli Fed nel 2026 spostati a luglio-ottobre, e trimestrali tech contrastate.

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MONEY CHART MC4: LA MAPPA DEL MERCATO PER LA SETTIMANA DEL 6 MARZO

Il grafico della Funzione di Ripartizione mostra una situazione di grande equilibrio con prezzi che si trovano esattamente nella propria area di indifferenza.

Per lunedì la partenza di mercato, se confermata sotto i 6850, sarà subito in area di gamma negatività. Da questa area potrebbero iniziare le prime azioni di ricoperture delle put nette corte di gamma che provocherebbero ulteriori affondi di prezzo sotto il peso degli ordini limite in Bid.

 

Put Call Ratio enorme e pari a 3,66 a conferma delle notevoli quantità di put a presidiare i supporti dei S&P

Fair Value e Gamma Flip:  6915

Livelli di Delta positività e rischio gamma Call con possibile Momentum rialzista per ingresso di coperture long: sopra 7000 e 7050, con target tecnico7150,  a ridosso di Va+80, zona di ipercoperto call.

Livelli di Delta negatività e rischio gamma Put con possibile Momentum ribassista per ingresso di coperture short: sotto 6900, con estensione possibile verso 6700 e successivamente a 6550 dove insiste il più importante cumulato di put su questa scadenza e in infine a 6400, esattamente su VA-80, zona di ipercoperto di put.

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CONCLUSIONI

I timori per l'escalation nel conflitto USA-Iran rimangono il driver principale: gli attacchi recenti hanno già abbassato l'appetito per il rischio, spingendo oil e Vix al rialzo. Una guerra prolungata potrebbe mettere a rischio snodi strategici energetici, alimentando inflazione e pressioni sugli indici azionari

Gli indicatori di Gamma e Delta Exposure ci mostrano che sotto le aree di put nette, le ricoperture degli operatori innescherebbero un effetto valanga ribassista con hedger in vendita di azioni e future, amplificando cali e rischi di long squeeze per posizioni overleveraged.

 

L'OCCASIONE DELLA SETTIMANA

Alla luce delle tensioni USA-Iran che dominano i mercati, vi consigliamo di tenere d'occhio Lockheed Martin (LMT) e Northrop Grumman (NOC) nel settore difesa per la prossima settimana, entrambi offrono resilienza in scenari volatili.

Lockheed Martin (LMT)
Leader nei sistemi missilistici, Lockheed ha da poco vinto un contratto record da 9,8 miliardi di dollari per intercettori Patriot PAC-3, il più grande della sua storia. Con i budget difesa USA in espansione verso i 924 miliardi nel FY2026, il titolo ha un potenziale rialzo del 5% o più su ulteriori escalation.

Northrop Grumman (NOC)
Specializzata in bombardieri stealth B-21 e difesa spaziale, NOC è top pick di Morgan Stanley dopo gli sviluppi iraniani. Con un rendimento annuo oltre il 33% e dividendo all'1,5%, gli analisti vedono upside del 3-9% se i rischi persistono.

 

 

Bruno Nappini by www.sunnymoney

 

 

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