UniCredit alza il rendimento sugli indici

Pierpaolo Scandurra Pierpaolo Scandurra - 15/07/2026 11:00

Il nuovo Cash Collect Memory paga l’1,09% al mese con barriera capitale al 60%. L’estate dei certificati su indici si fa sempre più calda.

Il filone dei certificati su indici continua a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nell’offerta recente di UniCredit Bank GmbH. L’utilizzo di indici azionari come sottostanti rappresenta infatti un elemento distintivo rispetto ai basket composti da singoli titoli: la presenza di un indice consente di attenuare il rischio legato a profit warning, operazioni straordinarie, revisioni delle stime o shock improvvisi su una specifica azienda, distribuendo l’esposizione su un insieme più ampio di componenti. Rispetto alle precedenti emissioni dello stesso filone, la proposta analizzata oggi presenta un rendimento potenziale più elevato, ottenuto però attraverso un’impostazione leggermente più aggressiva sul fronte cedolare. Il trigger richiesto per il pagamento dei premi è fissato al 70% dei valori iniziali, contro il 60% previsto da alcune delle strutture precedenti, lasciando quindi minore margine a un’eventuale discesa degli indici sottostanti. Il maggiore rischio di mancato pagamento dei premi è tuttavia mitigato dall’effetto memoria e, soprattutto, dalla riduzione del trigger nell’ultima data di osservazione. Alla scadenza, il livello richiesto per il pagamento delle cedole scende infatti dal 70% al 60%, allineandosi alla barriera capitale: qualora il worst of si trovi almeno su tale soglia, il certificato rimborserebbe integralmente il valore nominale e corrisponderebbe anche tutti i premi eventualmente rimasti in memoria, producendo di fatto lo stesso risultato finale di una struttura che avesse previsto fin dall’origine un trigger premio al 60%. 

Più nello specifico, il certificato è il Cash Collect Memory Step Down (ISIN: DE000UR0VHF4) emesso da UniCredit Bank GmbH. Il prodotto, che prevede premi a memoria condizionati (trigger premio che come detto parte dal 70% dei valori di riferimento iniziale per poi scendere al 60% in ultima data) pari all’1,09% mensile (13,08% p.a.) con barriera capitale posta al 60% dei rispettivi strike, è scritto su un basket composto da Eurostoxx Banks, Nasdaq 100, Nikkei 225 ed Eurostoxx 50. Il certificato ha durata massima di due anni, con la possibilità, a partire dalla data di osservazione del 15 ottobre 2026 e per le successive date a cadenza mensile, di rimborso anticipato del valore nominale, pari a 100 euro, qualora tutti gli indici rilevino al di sopra del 100% dei rispettivi valori di riferimento iniziale (trigger autocall step down dell’1% ogni mese). Qualora si arrivi alla data di osservazione finale del 20 luglio 2028 senza che il certificato sia stato rimborsato anticipatamente, il prodotto restituirà il valore nominale di 100 euro a condizione che tutti gli indici del basket si trovino a un livello pari o superiore alla barriera capitale, fissata al 60% dei rispettivi valori di riferimento iniziali, proteggendo quindi da ribassi fino al 40% dei sottostanti. 

Nel caso invece in cui, alla data di valutazione finale, uno degli indici rilevi al di sotto della barriera, il certificato rimborserebbe un importo commisurato alla performance del sottostante peggiore. La formula di rimborso è pari al valore nominale moltiplicato per la performance negativa del worst of dal valore di riferimento iniziale. Ad esempio, su un valore nominale di 100 euro, se a scadenza il peggiore degli indici del basket registrasse una performance pari al -50% rispetto al valore di riferimento iniziale, il rimborso sarebbe pari a 50 euro per certificato, al lordo degli eventuali premi incassati durante la vita del prodotto. La documentazione completa relativa al certificato, inclusi il Documento Informativo di base (KID) e le Condizioni Definitive, è disponibile sul sito internet dell’emittente UniCredit.

UniCredit alza il rendimento sugli indici

Report a cura di Pierpaolo Scandurra
www.certificatiederivati.it


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