Tregua e riapertura di Hormuz e l'improvvisa esplosione dei flussi

Bruno Nappini Bruno Nappini - 08/04/2026 08:48

La sessione di ieri si è conclusa con variazioni trascurabili, riflettendo una fase di attesa e cautela da parte degli operatori. Il vero mutamento strutturale è avvenuto durante la notte: l'annuncio della tregua tra Iran e Stati Uniti, unito alla riapertura dello Stretto di Hormuz per due settimane, ha innescato un'ascesa verticale del Future S&P 500 superiore al 3%. Questo movimento è stato accompagnato da un violento crollo della volatilità implicita, che ha permesso al mercato di uscire dalla zona di pericolo. Come evidenziato dal modello analitico, questo shock positivo ha provocato un'inversione totale del regime dei flussi e l'ingresso in un territorio di gamma positivo. Il nesso causale risiede in una massiccia ricopertura meccanica dei dealer, i quali, per neutralizzare l'esposizione, sono stati costretti ad acquistare massicciamente durante la salita dei prezzi.

Per la giornata odierna, le aspettative si spostano verso una fase di consolidamento e stabilizzazione del trend. Operando ora in un contesto di gamma positivo, i market maker agiranno come un cuscinetto naturale, assorbendo eventuali flussi di vendita intraday e riducendo drasticamente la velocità di movimento del mercato rispetto alle sedute precedenti. Il sentiment generale appare fortemente sostenuto dal miglioramento del quadro geopolitico, favorendo un orientamento costruttivo e una bassa sensibilità alla volatilità. Ci si attende che il mercato possa mantenere i livelli conquistati durante il rally notturno, con una propensione a testare ulteriormente le resistenze superiori in modo fluido e meno nervoso a patto che non emergano nuove tensioni capaci di invertire la recente contrazione del Vix.

Tregua e riapertura di Hormuz e l'improvvisa esplosione dei flussi 1

 

 

Analisi della struttura monetaria e dei flussi di rischio sulla scadenza settimanale del 10 aprile.

L'aggiornamento al 7 aprile 2026 mostra un S&P 500 Mini in forte accelerazione rialzista, con il prezzo balzato a 6835.50. Questa dinamica ha innescato una reazione immediata nei flussi di hedging: l'istogramma dei future evidenzia un ritorno della pressione al rialzo con un incremento dello 0,90%, invertendo la tendenza negativa della sessione precedente. Tale aumento conferma che il superamento dei livelli critici ha forzato i Soggetti Corti di Gamma, in particolare i venditori di call, a intervenire nuovamente sul mercato acquistando future per neutralizzare il delta delle loro posizioni scoperte.

Le mappe monetarie evidenziano come il prezzo abbia ormai violato l'area di resistenza a 6800, portandosi verso la fascia alta del canale definita dal muro a 7000. L'ingresso di nuovi contratti future suggerisce che il mercato sta vivendo uno short squeeze tecnico: i dealer, inizialmente corti di gamma sulle call a strike inferiori, sono stati costretti a rincorrere il prezzo. La contemporanea presenza di put significative a livelli molto più bassi indica che la volatilità è ora guidata quasi esclusivamente dalle ricoperture sul lato call.

Mappatura dei livelli gex

TipologiaLivello di prezzoDinamica operativa Mc4
Gamma positività (GEX+)6800 - 6900Area di target e massima resistenza monetaria dove si concentrano le call dei dealer.
Gamma flip (Pivot)6600Nuovo punto di equilibrio; sopra questo livello la pressione rimane a favore degli acquisti tecnici.
Gamma negatività (GEX-)6400Supporto monetario profondo, lontano dai flussi attuali di hedging.

Tregua e riapertura di Hormuz e l'improvvisa esplosione dei flussi 2

Sintesi operativa

Il ritorno dei future in territorio positivo allo 0,90% certifica la ripresa della pressione di copertura al rialzo. Il mercato ha rotto gli indugi e si sta dirigendo verso la zona di massima stabilità a 7000. In questa fase, il rischio principale per i dealer è rappresentato da un ulteriore allungo che forzerebbe nuove ondate di acquisti meccanici. Finché il prezzo si mantiene sopra il pivot a 6750, la struttura monetaria favorisce la continuazione del trend, poiché la necessità di ricopertura dei venditori di call funge da propellente per l'azione dei prezzi.

www.sunnymoney.it

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »