Il nuovo Cash Collect Memory abbina premi mensili all’1,04% a una barriera capitale al 60%. Prosegue il filone delle emissioni su indici.
Agosto ha confermato un quadro ancora costruttivo per i principali mercati azionari, pur con una volatilità tornata a salire in alcune fasi del mese e con differenze più marcate tra aree geografiche e settori. In un contesto nel quale gli indici restano su livelli elevati ma cresce l’attenzione verso possibili correzioni, torna quindi centrale la ricerca di strutture capaci di combinare rendimento e margine di protezione. Il filone dei certificati su indici continua così a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nell’offerta recente di UniCredit Bank GmbH. L’utilizzo di indici azionari come sottostanti rappresenta infatti un elemento distintivo rispetto ai basket composti da singoli titoli, consentendo di attenuare il rischio idiosincratico legato a profit warning, operazioni straordinarie, revisioni delle stime o shock improvvisi su una specifica società. Resta naturalmente la logica worst of, ma applicata a benchmark ampi e diversificati. Rispetto alle precedenti emissioni dello stesso filone, la proposta analizzata oggi presenta un rendimento potenziale più elevato, ottenuto però attraverso un’impostazione leggermente più aggressiva sul fronte cedolare. Il trigger richiesto per il pagamento dei premi è infatti fissato al 70% dei valori iniziali, contro il 60% previsto da alcune strutture precedenti, lasciando quindi minore margine a un’eventuale discesa degli indici sottostanti. Il maggiore rischio di mancato pagamento dei premi è tuttavia mitigato dall’effetto memoria e, soprattutto, dalla riduzione del trigger nell’ultima data di osservazione. Alla scadenza, il livello richiesto per il pagamento delle cedole scende infatti dal 70% al 60%, allineandosi alla barriera capitale: qualora il worst of si trovi almeno su tale soglia, il certificato rimborserebbe integralmente il valore nominale e corrisponderebbe anche tutti i premi eventualmente rimasti in memoria, producendo di fatto lo stesso risultato finale di una struttura che avesse previsto fin dall’origine un trigger premio al 60%.
Andando nello specifico, il certificato è il Cash Collect Memory Step Down (ISIN: DE000UR1RT20) emesso da UniCredit Bank GmbH. Il prodotto, che prevede premi a memoria condizionati (trigger premio che come detto parte dal 70% dei valori di riferimento iniziale per poi scendere al 60% in ultima data) pari all’1,04% mensile (12,48% p.a.) con barriera capitale posta al 60% dei rispettivi strike, è scritto su un basket composto da Eurostoxx 50, Eurostoxx Banks, Nasdaq 100 e Nikkei 225. Il certificato ha una durata massima di due anni, con la possibilità, a partire dalla data di osservazione del 19 novembre 2026 e per le successive date a cadenza mensile, di rimborso anticipato del valore nominale, pari a 100 euro, qualora tutti gli indici rilevino a un livello pari o superiore al relativo trigger autocall, inizialmente fissato al 100% dei rispettivi valori di riferimento iniziali e successivamente decrescente dell’1% a ogni rilevazione. Qualora si arrivi alla data di osservazione finale del 17 agosto 2028 senza che il certificato sia stato rimborsato anticipatamente, il prodotto restituirà il valore nominale di 100 euro a condizione che tutti gli indici del basket si trovino a un livello pari o superiore alla barriera capitale, fissata al 60% dei rispettivi valori di riferimento iniziali, proteggendo quindi da ribassi fino al 40% dei sottostanti.
Nel caso in cui, invece, alla data di valutazione finale, uno degli indici rilevi al di sotto della barriera, il certificato rimborserebbe un importo commisurato alla performance del sottostante peggiore. La formula di rimborso è pari al valore nominale moltiplicato per la performance negativa del worst of dal valore di riferimento iniziale. Ad esempio, su un valore nominale di 100 euro, se a scadenza il peggiore degli indici del basket registrasse una performance pari al -50% rispetto al valore di riferimento iniziale, il rimborso sarebbe pari a 50 euro per certificato, al lordo degli eventuali premi incassati durante la vita del prodotto. La documentazione completa relativa al certificato, inclusi il Documento Informativo di base (KID) e le Condizioni Definitive, è disponibile sul sito internet dell’emittente UniCredit.


Report a cura di Pierpaolo Scandurra
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