“Campione tra i campioni”: lo strumento che mostra subito chi sta vincendo sui mercati.
Ogni listino azionario è la somma di settori che si muovono a velocità diverse: in alcuni periodi corrono i ciclici, in altri prevalgono i difensivi, talvolta è il tech a dominare, talvolta l’energia. Capire “dove sta andando il vento” è metà del lavoro per chi investe — ma farlo guardando un titolo alla volta è praticamente impossibile.
Per risolvere questo problema, Visual Trader Online ha sviluppato una funzionalità proprietaria chiamata “campione tra i campioni”: un motore di ricerca che individua, nel periodo selezionato dall’utente, i settori che hanno realizzato le migliori performance all’interno di un mercato. In questo report abbiamo analizzato Borsa Italiana e .. in pochi secondi otteniamo una classifica dei settori vincenti, con relativi grafici sovrapposti per il confronto visivo immediato.
Lo strumento è particolarmente utile perché permette di cambiare l’orizzonte temporale e vedere come la gerarchia dei settori cambi a seconda del periodo osservato.
Due anni di Piazza Affari: i viaggi e tempo libero in testa
Guardando l’orizzonte giugno 2024 – giugno 2026 — ventiquattro mesi pieni — la classifica “campione dei campioni” restituisce un risultato che racconta bene l’Italia post-pandemica e in piena “era dei viaggi di rivincita”.

Borsa Italiana i settori più forti da giugno 2024 - Viaggio, Energia, Materie Prime e Tecnologia. Con la funzione Campione tra i Campioni, facile individuarli e scoprire i titoli più forti per ogni settore.
- 1° posto — Viaggi e Tempo Libero (linea viola);
- 2° posto — Tecnologia (linea verde): il tech italiano chiudeva il quartetto delle migliori performance, ma in posizione più arretrata.
- 3° posto — Energia (linea rossa): trainato da Eni, Saipem, Tenaris, ha beneficiato del riequilibrio dei prezzi delle materie prime, della transizione energetica e di un’ondata di nuovi investimenti infrastrutturali;
- 4° posto — Materie Prime (linea acquamarina): il rilancio della domanda industriale globale ha sostenuto il comparto delle commodity, dalle metallurgiche ai produttori di materiali industriali.
Guarda il breve video sul canale YouTube ufficiale che spiega come esplorare i settori su vari mercati e i titoli più performanti.
Ultimi 12 mesi: il ribaltone. Il tech vola, i viaggi rallentano
Restringendo l’orizzonte agli ultimi dodici mesi (giugno 2025 – giugno 2026), la classifica “campione dei campioni” si ribalta in modo spettacolare:
- 1° posto — Tecnologia (linea verde): il comparto tech italiano, ultimo nella classifica biennale, sale in cima nella classifica annuale. L’onda dell’intelligenza artificiale, della digitalizzazione e degli investimenti in infrastrutture cloud sta trainando anche i nomi del listino italiano.
- 2° posto — Energia (linea rossa): il settore mantiene una posizione di primo piano, confermando di essere uno dei pilastri strutturali del FTSE MIB. I grandi rally di Saipem e la solidità di Eni e Tenaris si fanno sentire.
- 3° posto — Materie Prime (linea acquamarina): stessa posizione che occupavano nella classifica biennale. Performance solida e regolare.
- 4° posto — Viaggi e Tempo Libero (linea viola): il comparto leader del biennio scivola in ultima posizione. La spinta post-pandemica si sta esaurendo: i consumatori hanno già fatto i loro “viaggi di rivincita”, i prezzi sono saliti, e ora le aziende del settore devono cercare crescita su basi più ordinarie.

La lettura combinata delle due classifiche dice qualcosa di importante: il mercato italiano sta vivendo una rotazione settoriale netta. I temi che hanno dominato il biennio post-pandemico — viaggi, esperienze, commodity — stanno cedendo il passo ai temi del futuro: digitalizzazione, AI, cloud, tecnologia industriale.
📊 Cosa significa “rotazione settoriale” — è il fenomeno per cui il denaro si sposta da un settore all’altro all’interno dello stesso listino, in base alle aspettative degli investitori sulla fase economica. Riconoscere una rotazione in atto è prezioso, perché permette di allineare il portafoglio ai settori in fase di rialzo prima che il movimento sia esaurito. Strumenti come “campione dei campioni” sono pensati esattamente per individuare queste rotazioni con un click.
Zoom sul tech: tre nomi che pochi guardano, performance esplosive
Quando si parla di “tech italiano”, la maggior parte degli investitori retail pensa subito a STMicroelectronics o a qualche grande nome del FTSE MIB. Ma la classifica del comparto tecnologico, filtrata su Visual Trader Online sull’orizzonte annuale, racconta una storia ben diversa: in vetta ci sono tre nomi mid-cap relativamente poco noti al grande pubblico, con performance che farebbero invidia a qualsiasi big tech americano.
1° WIIT: il cloud premium per le grandi imprese vola del +109%
WIIT è una società milanese specializzata in servizi cloud di fascia alta per grandi imprese: data center proprietari, hosting di applicazioni mission-critical (le “macchine” che fanno girare i sistemi gestionali delle multinazionali), continuità operativa, sicurezza. Mentre i giganti come AWS e Microsoft Azure servono il mercato di massa, WIIT si è ritagliata una nicchia ad altissimo valore aggiunto: clienti corporate che hanno bisogno di un cloud su misura, con SLA molto stringenti e dati gestiti in Europa. Una posizione che la rende particolarmente apprezzata in un’epoca di crescente attenzione alla sovranità digitale europea.
Negli ultimi dodici mesi il titolo ha messo a segno una performance vicina al +109%: un raddoppio del valore in dodici mesi che pochissimi titoli di Borsa Italiana possono vantare. Il rally è il riflesso di una domanda strutturalmente crescente per il cloud enterprise, accelerata dall’adozione massiva dell’AI in azienda — ogni modello, ogni assistente, ogni sistema di automazione richiede infrastruttura cloud, e WIIT è uno dei fornitori italiani in grado di garantirla.
2° Esprinet: il distributore tech che cavalca la digitalizzazione (+92%)
Esprinet è il principale distributore italiano di prodotti tecnologici, informatica ed elettronica di consumo: il “ponte” che porta i prodotti tech dai grandi produttori (Apple, HP, Lenovo, Samsung, Microsoft) ai rivenditori finali. Un business storicamente a marginalità contenuta, che però amplifica la crescita del mercato tecnologico: quando l’Italia digitalizza scuole, pubbliche amministrazioni, PMI, Esprinet vede crescere i propri volumi.
Il titolo ha guadagnato circa il +92% nell’ultimo anno, trainato dalla forte spinta agli investimenti tecnologici delle imprese italiane (PNRR, Industria 4.0, digitalizzazione PA) e da una riorganizzazione interna che ha migliorato la marginalità storicamente sottile del settore distribuzione. È un esempio di come anche un business apparentemente “noioso” possa diventare un’eccellente storia borsistica se intercetta una macro-tendenza forte.
3° Eurotech: i mini-computer industriali che alimentano l’Industria 4.0 (+83,84%)
Eurotech, azienda friulana specializzata in mini-computer industriali ad alte prestazioni e soluzioni embedded per applicazioni in ambito industriale, militare, medicale e dei trasporti. Per dare un’idea: i suoi prodotti finiscono nelle macchine intelligenti che gestiscono linee di produzione automatizzate, nei sistemi di edge computing che processano dati direttamente sul campo (anziché in cloud), nelle infrastrutture di smart city.
Performance nell’ultimo anno: +83,84%. Una storia che ha radici molto precise: il boom dell’Industria 4.0 e dell’edge AI — ovvero l’intelligenza artificiale che gira direttamente sulle macchine e sui dispositivi, senza dover passare dal cloud — sta facendo crescere la domanda di computer industriali compatti e potenti. Eurotech è uno dei pochi player europei in grado di competere su questo segmento con qualità americana e tedesca, ed è una delle storie più “nascoste” ma promettenti del listino italiano.
Consulta la panoramica tecnica di Wiit, Esprinet e Eurotech e metti alla prova l'AI di per scoprire il sentiment degli analisti, i livelli chiave da monitorare e i possibili movimenti futuri sui titoli.
Cosa accomuna i tre titoli, e perché contano per chi investe
WIIT, Esprinet ed Eurotech sembrano molto diversi tra loro: cloud, distribuzione, hardware industriale. In realtà condividono caratteristiche profonde che spiegano perché siano tutti in cima alla classifica del comparto tecnologico italiano nello stesso periodo.
- Sono mid-cap — capitalizzazioni inferiori ai grandi nomi del FTSE MIB, il che le rende meno seguite dagli analisti ma anche più reattive ai movimenti di mercato. Quando il sentiment cambia, i mid-cap si muovono prima e più velocemente.
- Intercettano macro-trend di lungo periodo — cloud (WIIT), digitalizzazione (Esprinet), Industria 4.0 (Eurotech). Non sono storie episodiche: sono temi che dureranno anni.
- Sono “sotto i radar” del retail italiano — e proprio per questo offrono opportunità interessanti per chi sa guardare oltre i soliti dieci-quindici nomi che dominano le cronache finanziarie.
Perché serve uno strumento come “campione dei campioni”
La verità è che, senza una funzione come “campione dei campioni”, nomi come WIIT, Esprinet ed Eurotech rischiano di restare nascosti nel mare dei circa 400 titoli quotati a Piazza Affari. I grandi giornali finanziari coprono soprattutto i big del FTSE MIB; gli analisti delle banche d’investimento seguono prevalentemente le società che generano commissioni sui collocamenti; le watchlist degli investitori retail tendono a contenere sempre gli stessi venti-trenta nomi familiari.
Il valore di uno strumento come quello di Visual Trader Online è proprio questo: aggregare automaticamente i dati di performance di tutti i titoli, raggrupparli per settore, ordinarli, e mostrarli in pochi secondi all’utente. Il lavoro che richiederebbe ore di download dati da fonti istituzionali e ore di lavoro su Excel, la piattaforma lo fa con un click. E con la possibilità di scegliere l’orizzonte temporale, applicarlo a interi mercati o alle proprie watchlist personali, e perfino di confrontare visivamente i grafici dei settori vincenti.
È esattamente lo strumento che permette a un investitore retail attento di scoprire prima dei radar mainstream le storie come WIIT, Esprinet ed Eurotech: titoli che oggi sono già saliti molto, ma che con questa logica potevano essere intercettati anche quando il rally era ancora alle prime battute. Il prossimo “campione” sarà un altro nome, in un altro settore, in un altro momento.
Guarda il video sul canale YouTube ufficiale che spiega come si utilizza la funzione Campione tra i Campioni per trovare in pochi secondi i settori e i titoli più performanti.
(Redazione)