Alphabet, il gigante tecnologico, si lancia nel mercato delle obbligazioni a lungo termine per finanziare la crescita dell’intelligenza artificiale (AI), annunciando piani per nuove emissioni di bond, inclusi titoli a 100 anni, una mossa inusuale nel settore tecnologico.
In un’operazione senza precedenti, Alphabet sta pianificando una nuova serie di obbligazioni per sostenere i suoi ambiziosi investimenti in intelligenza artificiale e infrastrutture tecnologiche. Dopo il successo della sua emissione di obbligazioni in dollari per un valore di 15 miliardi di dollari, l’azienda prevede di lanciare ulteriori obbligazioni in sterline, tra cui il raro titolo a scadenza centenaria. Si tratta di un movimento notevole, considerando che solo pochi emittenti, come l’Università di Oxford e l’EDF, hanno precedentemente esplorato questo tipo di obbligazioni.
Nel settore tecnologico, infatti, le obbligazioni a lunga scadenza, come quelle a 50 anni, sono rare. Le aziende più tradizionali, come IBM, avevano già lanciato titoli a 100 anni nel 1996. Questo trend di emissioni obbligazionarie lunghe arriva in un momento cruciale, con una domanda record di infrastrutture AI, con il settore tecnologico che si prevede investirà quasi 700 miliardi di dollari in data center quest’anno.
Cosa Sono i Bond a Lunghissimo Periodo?
Le obbligazioni a lungo termine sono titoli di debito con scadenze che vanno dai 50 anni ai 100 anni o addirittura perpetui, cioè senza scadenza definita. Questi bond offrono cedole attraenti, ma comportano rischi più elevati, soprattutto se l’investitore decide di vendere prima della scadenza. L’emittente può infatti rimborsare anticipatamente il debito dopo un decennio circa, e nel caso in cui il titolo venga venduto in un periodo di bassa domanda, l’investitore potrebbe subire perdite consistenti.
Questa mossa da parte di Alphabet, insieme ad altre simili nel settore, potrebbe segnare una svolta nelle strategie di finanziamento per le grandi aziende tecnologiche e un’opportunità interessante per gli investitori in cerca di rendimenti a lungo termine, ma con la consapevolezza dei rischi associati.
L’Emozionante Crescita di Google
Nel terzo trimestre, Google ha registrato un fatturato annuo superiore ai 400 miliardi di dollari, un risultato impressionante che riflette la crescente domanda per il suo assistente virtuale Gemini. Per capitalizzare su questa domanda, Alphabet ha pianificato di investire 185 miliardi di dollari quest’anno, un impegno significativamente maggiore rispetto all’anno precedente. La decisione di emettere obbligazioni a lunghissimo termine è una delle strategie per finanziare questi investimenti.
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Quadro tecnico
Il trend del Alphabet nel breve periodo ha mostrato segnali di debolezza, tuttavia la stabilità rimane elevata. Le Bande di Bollinger rilevano una prevalenza di segnali rialzisti, ma i recenti cali di prezzo indicano una correzione in corso.
La volatilità nei prossimi giorni potrebbe aumentare, attenzione al livello di supporto critico in area 310 e resistenza vicino al 320 dollari.
Maggiori dettagli sull'analisi potenziata con AI su Alphabet
(Redazione)
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