Un Cash Collect Memory Callable su titoli bancari europei, con premi mensili dell’1,5% e barriera capitale al 60%.
Il consolidamento bancario resta uno dei temi dominanti del settore finanziario europeo, con l’Italia che continua a essere uno dei mercati più dinamici sul fronte delle operazioni straordinarie: dall’OPS di UniCredit su Banco BPM all’operazione di MPS su Mediobanca, fino al rafforzamento dimensionale di BPER Banca dopo l’integrazione di Banca Popolare di Sondrio, il mercato continua a guardare con attenzione agli istituti capaci di combinare scala, capitale in eccesso, qualità degli attivi e capacità di remunerazione degli azionisti. Lo stesso tema si è ormai spostato anche sul piano transfrontaliero, con il dossier UniCredit-Commerzbank diventato il principale banco di prova per una possibile aggregazione bancaria nell’Eurozona. Dopo la chiusura dell’OPS sulla banca tedesca, la posizione complessiva di UniCredit è salita potenzialmente al 55,6%, sommando il 12,41% delle azioni portate in adesione, il 26,77% già detenuto direttamente dal gruppo italiano e un ulteriore 16,3% circa tramite strumenti derivati collegati al titolo Commerzbank. L’operazione, basata su un rapporto di scambio di 0,485 azioni UniCredit per ogni titolo Commerzbank conferito, ha superato ampiamente la soglia del 30%, consentendo ora a Piazza Gae Aulenti di acquistare ulteriori quote sul mercato e completare così la scalata. Resta tuttavia aperto il confronto con le autorità tedesche, che continuano a sostenere la strategia di indipendenza di Commerzbank, mentre per UniCredit un eventuale consolidamento integrale della banca tedesca avrebbe un impatto stimato sul CET1 di circa 280 punti base.
È proprio in questo scenario di un settore bancario sempre più concentrato e forte che si inserisce una delle ultime emissioni di Vontobel, adatta alla parte più aggressiva del portafoglio, visti il posizionamento delle barriere, l’assenza di opzioni accessorie difensive e, di conseguenza, l’entità del premio mensile. Parliamo del Cash Collect Memory Callable (ISIN DE000VY8NMY5), scritto su un basket composto da Commerzbank, Barclays, Société Générale e BPER Banca: il certificato prevede il pagamento di premi condizionati dotati di effetto memoria (trigger premio posto al 60% dei rispettivi strike price) pari all’1,5% mensile (18% p.a.), con durata pari a quattro anni; a partire da settembre 2026, il certificato potrà essere richiamato anticipatamente a discrezione dell’emittente, in virtù della presenza dell’opzione Callable in capo all’emittente, che può rimborsare il valore nominale dello strumento (pari a 100 euro) insieme ad un ultimo premio dell’1,5%. Qualora si giunga alla data di osservazione finale del 24 giugno 2030 senza che il certificato sia stato richiamato da Vontobel, il prodotto rimborserà il proprio valore nominale, oltre ad un ultimo premio, qualora Commerzbank, titolo peggiore che attualmente compone il paniere non perda più del 38% circa dalla quotazione corrente (barriera capitale al 60% dei valori iniziali). Al di sotto del livello barriera, il valore di rimborso del certificato verrà invece diminuito della performance negativa del titolo worst of, che verrà calcolata partire dallo strike price. Il certificato è quotato sul segmento Sedex di Borsa Italiana, con un rendimento ottenibile dall’investitore pari al 17,6% su base annualizzata, in caso di mantenimento della barriera a scadenza.


Report a cura di Pierpaolo Scandurra
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