Costco: È il Momento per un Rimbalzo Corposo dopo i Minimi del 2025?

Lorenzo Sentino Lorenzo Sentino - 07/01/2026 19:08

Nel 2025, Costco ha registrato un rendimento negativo del -5%, con ricavi totali che hanno raggiunto i 269,9 miliardi di dollari (+8% anno su anno) e un utile netto di 8,1 miliardi di dollari. Il titolo ha subito un calo del 20% dai massimi storici, posizionandosi a una distanza significativa dal picco a 52 settimane, che ha spinto alcuni analisti a vedere un potenziale upside del 15-19% con target price medi intorno ai 1.045-1.072 dollari. Questo suggerisce un possibile rimbalzo, supportato da una valutazione che, pur elevata, riflette la forza del modello di business.

Costco: È il Momento per un Rimbalzo Corposo dopo i Minimi del 2025?

Elementi di Analisi Tecnica: RSI, Media Mobile 50 e 200

Dal punto di vista tecnico, Costco mostra segnali misti. L'RSI (Relative Strength Index) recente indica un valore intorno a livelli neutri, non ancora in zona di ipervenduto che potrebbe segnalare un rebound imminente, ma con un potenziale per inversioni se i volumi aumentano. La media mobile a 50 giorni è stata superata al ribasso nel tardo 2025, mentre quella a 200 giorni funge da supporto chiave, con il prezzo attuale vicino a questo livello. Analisti come quelli di Seeking Alpha notano una possibile stabilizzazione, ma avvertono di rischi se non si verifica un crossover rialzista.

Analisi Volumi e Metodo Wyckoff

I volumi di scambio nel 2025 hanno mostrato un calo medio nelle fasi di discesa, suggerendo una mancanza di panico di vendita e potenzialmente una fase di accumulazione secondo il metodo Wyckoff. In termini Wyckoff, Costco potrebbe essere in una "fase di riaccumulazione" dopo la distribuzione del 2025, con volumi bassi che indicano che gli investitori istituzionali stanno raccogliendo azioni a prezzi scontati prima di un markup. Tuttavia, senza un aumento significativo dei volumi su breakout, il rebound potrebbe ritardare.

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Fondamentali di Bilancio: ROI, P/E, Free Cash Flow, Debito e Andamento Utili

I fondamentali rimangono solidi. Il ROI (approssimato dal ROE) è robusto, con un P/E ratio intorno a 45-49x, superiore alla media del settore (20,9x), ma giustificato dalla crescita. Il free cash flow ha raggiunto i 7,837 miliardi di dollari nel 2025 (+18%), mentre il debito a breve termine è gestibile con un rapporto debito/patrimonio netto di 0,19-0,25, in calo trend dal 2020. Gli utili netti hanno mostrato una crescita costante negli ultimi 5 anni, con un aumento del 10% nel 2025, supportato da vendite comparabili in rialzo del 6-8%.

Confronto con i Competitor

Rispetto ai rivali, Costco ha sottoperformato nel 2025: Walmart ha guadagnato il 25%, grazie a una strategia omnicanale più aggressiva, mentre Target ha lottato con valutazioni più attraenti ma identità incerta. Costco mantiene una quota di mercato del 21% nel retail all'ingrosso, superiore a Target (8%) ma inferiore a Walmart (51%), con una valutazione premium che riflette la fedeltà dei membri. A lungo termine, le previsioni favoriscono Costco con un rendimento triennale stimato del 15,5% contro il 4,2% di Walmart.

In conclusione, mentre i minimi del 2025 potrebbero segnalare un'opportunità, il rebound dipenderà da fattori come la crescita delle vendite digitali e la gestione delle valutazioni elevate. Gli analisti mantengono un rating "Strong Buy", ma consigliamo cautela per investitori sensibili al rischio.

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