Il FTSE MIB disegna un hanging man che fotografa una reazione degli acquirenti in area 48.000. Archiviamo la terza settimana negativa (-2.46%) nelle ultime 4 che conferma la stagionalità ribasssista di Ottobre (-5.48%). Il guadagno da inizio anno diventa single digit: 8.04%.

Ci lasciamo alle spalle una settimana di vendite sui principali mercati in cui il Ftse Mib è stato il peggiore del Vecchio Continente. Giovedì è arrivato il colpo più duro per i nuovi dubbi sulla redditività degli investimenti nell’intelligenza artificiale, dopo che Lam Research ha diffuso risultati con prospettive deludenti.
Protagonista della settimana è stato il petrolio che si riporta sui ma livelli più alti dalla primavera,
Settimana prossima sarà densissima di avvenimenti: Mercoledì si concluderà la riunione della Federal Reserve con la consueta conferenza stampa alle 19. Giovedì slle 13:30 arrivano PIL statunitense del terzo trimestre e nel pomeriggio la conferenza stampa post riunione BCE. A Piazza Affari attenzione ai risultati di Stellantis e Stm.
A completare il quadro arriveranno le trimestrali di Microsoft, Alphabet e Amazon: saranno decisive per valutare crescita, investimenti e sostenibilità delle aspettative sull’AI.
Operativamente da privilegiare prudenza e selettività riducendo le size e mantenendo liquidità disponibile e livelli di uscita definiti prima dell’ingresso. Evitare di comprare un titolo soltanto perché ha perso molto, soprattutto alla vigilia dei risultati
Gli approfondimenti della settimana
Internal dealing, buyback e short: i 3 segnali di Borsa
https://sostrader.it/2026/10/internal-dealing-buyback-posizioni-short/
Video della settimana: dove investire a ottobre
Ecco come ottenere una cedola del 3% al mese
https://youtube.com/shorts/_8I5ihqcTLg
L’articolo più letto: investire nel lusso
L’IDEA DELLA SETTIMANA #55: Investire sul tech Usa con rendimenti fino al 40%
https://sostrader.it/2026/10/lidea-della-settimana-55-investire-sul-tech-usa-con-rendimenti-fino-al-40/
Azioni italiane da monitorare
ENI strappa al rialzo dopo la pubblicazione dei risultati toccando livelli che non vedeva da oltre 19 anni. I Massimi assoluti a 28.95€ sono alla portata

BPM dopo aver perso il 17.81% a Ottobre mostra timidi segnali di reazione sul supporto in area 12.8€. Possibile un tentativo di rimbalzo da questi livelli

DIASORIN mostra crescente forza relativa testando la resistenza chiave a 80€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale LONG

Monitoriamo BPER in quanto dal nostro Tool SosBuyBack emerge che in sette settimane ha ricomprato 20,4 milioni di azioni proprie, circa l’1% del capitale, spendendo circa 283 milioni di euro dei 750 previsti. Gli acquisti valgono in media l’11% degli scambi giornalieri sul titolo, che oggi quota l’8% sotto il prezzo medio pagato dalla banca.

Da seguire FIRST CAPITAL in quanto dal nostro Tool SosInsider emerge che negli ultimi 30 giorni ci sono stati quasi 850.000€ di acquisti da figure che rivestono un ruolo rilevantante all’interno della società. L’acquisto del 7 ottobre di Next Holding ha fatto superare la soglia del 25% del capitale, e diventando il primo azionista superando di poco Strategy Invest.

STELLANTIS prosegue il crollo (-10.82% negli ultimi 5 giorni -62.42% da inizio anno) e rimane nel mirino dei ribassisti, come evidente nell’immagine elaborata da BIG SHORT HUNTER che fotografa posizioni nette corte sui massimi assoluti. L’azione non è mai stata così shoratata con 10 investitori che stanno vendendo allo scoperto il 9.67% del capitale. Attendiamo un eventuale short convering per entrare sul titolo

OVS è sceso di oltre il 7.74% negli ultimi 3 mesi e diventa fra i titoli più sottovalutati secondo InvestingPro. La Media dei 12 modelli di investimento utilizzati individua un Fair Value a 8026€ con un Rialzo potenziale del 47.5%.

Secondo WarrenAI: lettura complessiva neutrale-positiva, non “vendere” sui fondamentali, ma attendere un segnale tecnico. Il potenziale teorico è interessante, sostenuto da crescita e valutazione. Il debito e la debolezza sotto €5,82 impediscono però un giudizio aggressivo. La fascia €5,48–€5,60 è decisiva: tenuta con recupero di €5,88 migliorerebbe il quadro; rottura sotto €5,48 lo indebolirebbe nettamente.
Pietro Di Lorenzo - https://sostrader.it/