Bonus 2026 e Milleproroghe: salta davvero la proroga per questi importanti incentivi?

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 05/01/2026 10:15

Bonus 2026 e Milleproroghe: salta davvero la proroga per questi importanti incentivi?

Dopo la Manovra, l?attenzione si sposta ora sul Milleproroghe, recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale e con tanto di novità.

Nella bozza iniziale del provvedimento, circolata prima dell'ok da parte del Consiglio dei Ministri, alcuni bonus per il lavoro risultavano confermati anche per il 2026. Nel testo definitivo pubblicato in Gazzetta, però, quelle stesse misure non compaiono più.

Il che è un problema, ma per fortuna solo temporaneo. Vediamo quali sono i bonus scomparsi dal decreto e perché questo stop alla proroga non è necessariamente un segnale allarmante.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Michele Madonna.

Bonus 2026, novità dal Milleproroghe: scompare la proroga per questi incentivi

Come riporta Sky TG24, prima del Consiglio dei Ministri di dicembre aveva iniziato a circolare una bozza del decreto Milleproroghe.

Tra le disposizioni previste compariva anche il rinvio di alcuni bonus per il lavoro, in particolare quelli legati alle assunzioni di under 35 e donne, oltre ad altri incentivi come quello per la Zes unica (Zona economica speciale per il Mezzogiorno).

Per chi non li conoscesse, il primo (il "bonus giovani under 35") è un incentivo rivolto ai datori di lavoro che garantisce un esonero biennale dal versamento dei contributi previdenziali se si assume una persona con meno di 35 anni che non ha mai avuto un contratto a tempo indeterminato, oppure stabilizza un contratto già esistente.

Il secondo (il bonus donne) consiste sempre in un esonero contributivo, ma in questo caso è destinato a chi assume a tempo indeterminato lavoratrici in condizioni di svantaggio (donne senza un impiego regolare da almeno 24 mesi, occupate in settori caratterizzati da una forte disparità di genere ecc.).

Infine, il terzo incentivo (il bonus Zes) è pensato per le imprese del Mezzogiorno che operano nella Zes unica e assumono a tempo indeterminato persone over 35 disoccupate da lungo periodo.

Ebbene, tutte queste misure non compaiono più nel testo definitivo del decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2025: negli articoli del provvedimento, infatti, non c?è alcun riferimento a questi bonus.

Bonus 2026, perché questi incentivi non ci sono (per ora) nel Milleproroghe?

La domanda sorge spontanea: perché queste misure, che secondo la bozza originaria dovevano essere prorogate, sono invece scomparse nella versione definitiva?

Per questioni puramente tecniche. Secondo fonti ministeriali, il rinnovo degli incentivi era legato all?approvazione della Manovra 2026, arrivata solo il 30 dicembre. Un tempismo che ha reso necessario stralciare temporaneamente le misure dal decreto.

Ora il Milleproroghe, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entra nel suo iter parlamentare. Il Parlamento ha dunque sessanta giorni per convertirlo in legge e, in questo arco di tempo, è possibile intervenire con emendamenti per modificarne il contenuto.

Il che permetterà di aggiungere l'apposita proroga per tutte queste misure.

Bonus 2026, tutti gli altri incentivi disponibili quest'anno

Al netto di questi incentivi (che, come detto, potrebbero essere reinseriti tramite emendamento nel corso dell?iter parlamentare) la Legge di Bilancio ha comunque confermato e prorogato una serie di bonus che sarebbero altrimenti scaduti dopo il 31 dicembre.

Sul fronte edilizio, vengono rinnovati incentivi quali bonus ristrutturazione, Ecobonus e Sismabonus. E con le stesse aliquote dello scorso anno: 50% per le prime case, 30% per le altre.

Confermata anche per il 2026 la proroga del bonus mobili ed elettrodomestici, sempre con aliquota al 50% sulle spese previste.

Passando alle misure dedicate alle famiglie, restano operative nel 2026 sia il bonus nuovi nati sia il bonus asili nido. Confermato anche il bonus mamme lavoratrici, con l?importo che passa da 40 a 60 euro al mese.

Novità rilevanti arrivano inoltre dall'istruzione: dal prossimo anno è previsto un bonus per l?acquisto di libri scolastici, destinato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado, e un contributo fino a 1.500 euro per studente per le famiglie che scelgono gli istituti paritari.

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