Borse europee in crescita: ottimismo geopolitico e fondamentali aziendali in prima linea

Redazione Traderlink Redazione Traderlink - 17/04/2026 17:40

Borse europee in crescita: ottimismo geopolitico e fondamentali aziendali in prima linea

Le Borse europee hanno vissuto una seduta positiva, sostenute da un miglioramento del clima geopolitico nel Medio Oriente, che potrebbe garantire la ripresa dei transiti dallo stretto di Hormuz e alleggerire la spinta sui prezzi del petrolio. La notizia di progressi nelle trattative USA-Iran per un cessate il fuoco permanente e il recente accordo di 10 giorni tra Israele e Libano hanno contribuito a rafforzare l’ottimismo degli investitori.

Lo scenario

Dal punto di vista economico, gli analisti evidenziano come, nonostante la recente salita degli indici, il focus rimanga sui fondamentali delle imprese e sulla solidità dei bilanci, in attesa dei risultati trimestrali. Tra le società, Ericsson ha registrato un utile operativo leggermente inferiore alle attese a causa dell’incremento dei costi dei chip, mentre Prosus ha venduto una quota del 4,5% in Delivery Hero per circa 270 milioni di euro. 

Nel comparto macroeconomico, si assiste a un calo del surplus delle partite correnti nell’Eurozona, mentre l’avanzo commerciale italiano a febbraio ha sorpreso positivamente, attestandosi a 4,94 miliardi di euro. Sul fronte della politica monetaria, fonti BCE sottolineano l’intenzione di mantenere i tassi stabili ad aprile, dato il clima di incertezza legato alle conseguenze del conflitto, con commenti che evidenziano la volontà di non imporre costi aggiuntivi all’economia.

Giornata movimentata per Piazza Affari, con i titoli bancari protagonisti assoluti e il comparto energetico sotto pressione. Un mix di notizie societarie, operazioni straordinarie e andamento delle materie prime sta guidando i movimenti dei mercati finanziari.

Banche in forte rialzo: torna l’interesse degli investitori

Il settore bancario italiano continua a brillare, attirando l’attenzione degli investitori. In evidenza:  Monte dei Paschi di Siena in crescita del +4,17%, proseguendo un trend rialzista già avviato nelle ultime sedute, Mediobanca (+5,19%), Intesa Sanpaolo (+3.15%) e UniCredit (+3,80%), entrambe in forte spinta. Banco BPM (+3,30%), sostenuto dall’approvazione del bilancio e dalla conferma dell’AD Giuseppe Castagna

Da segnalare anche la Popolare di Sondrio, in rialzo nell’ultimo giorno di quotazione prima della fusione con BPER Banca, operazione che ridisegna gli equilibri del settore bancario italiano.

Petroliferi sotto pressione: pesa il calo del petrolio

Scenario opposto per il settore energia, penalizzato dalla discesa del prezzo del greggio, sceso a circa 84 dollari al barile.

In calo: ENI (-7,03%), tra i peggiori titoli del listino, Saipem (-5,35%) e Tenaris (-2,09%).

FTSE MIB e MidCap: spunti positivi

Tra le altre blue chip del FTSE MIB si distinguono: Stellantis (+6,79%), in forte recupero e STM (+6,55%), sostenuta dal settore tecnologico

Nel segmento MidCap:  OVS (+5,92%), in scia all'annuncio di un aumento del dividendo del 27% e BFF Bank (+8,99%), miglior performance di giornata.

(Redazione)

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