Mediobanca: risultati 2025, utile netto a €623m e dividendo proposto €0,63

Marco Valeriani Marco Valeriani - 10/02/2026 09:32

Mediobanca: risultati 2025, utile netto a €623m e dividendo proposto €0,63

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca, guidato da Vittorio Umberto Grilli, ha approvato il 9 febbraio 2026 i risultati individuali e consolidati dell'esercizio di sei mesi chiuso al 31 dicembre 2025, presentati dall'Amministratore Delegato Alessandro Melzi d'Eril. A partire dal 1 gennaio 2026, la rendicontazione seguirà il calendario solare, allineandosi alla capogruppo MPS.

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Nei sei mesi, il Wealth Management (WM) ha registrato un totale di attività finanziarie (TFA) di €115 miliardi, con un incremento dell'8% su base annua e stabilità nel trimestre. I nuovi prestiti nel Corporate Finance (CF) ammontano a €4,9 miliardi, con una crescita del 12% su base annua e una redditività elevata. I ricavi totali sono stati di €1.786 milioni, in calo del 3% rispetto all'anno precedente, con la crescita di CF e Insurance (INS) che ha compensato la flessione del WM e del Corporate & Investment Banking (CIB). Il cost/income si attesta al 46%, con un aumento di 3 punti percentuali dovuto anche a misure di incentivazione. Il costo del rischio è di 53 bps, con un overlay residuo di €164 milioni. L'utile netto è stato di €623 milioni, in calo del 6% su base ricorrente, e di €513 milioni dopo componenti one-off netti. È stato proposto un dividendo per azione (DPS) di €0,63, con un incremento del 13% su base annua, previsto per il pagamento ad aprile 2026.

Nei tre mesi, i ricavi hanno mostrato una ripresa, raggiungendo €918 milioni, con un incremento del 6% rispetto al trimestre precedente e crescita in tutte le voci. Il margine di interesse è aumentato dell'1%, le commissioni del 6% e il CF del 3%. Il cost/income è al 47% e il costo del rischio è di 55 bps, con €13 milioni di overlay utilizzati nel trimestre. L'utile netto è stato di circa €300 milioni, in calo del 6% rispetto al trimestre precedente. Il CET1 è aumentato al 16,4%, con un pay-out del 100% e una rivalutazione immobiliare che ha contribuito a un incremento di 70 bps nell'ultimo trimestre.

Alessandro Melzi d'Eril ha dichiarato che Mediobanca, in un periodo di transizione, può contare su business solidi e professionalità distintive per prepararsi a un nuovo capitolo della sua storia. L'investimento sulle persone e sul loro talento sarà prioritario, con l'obiettivo di confermarsi partner di riferimento per gli imprenditori nelle loro esigenze finanziarie. Con determinazione, Mediobanca si prepara a iniziare l'esercizio 2026 in ripresa su tutto il franchise.

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(Questo articolo è stato creato con l'ausilio di un sistema di AI, dietro supervisione e controllo della nostra redazione, con lo scopo di arricchire dati e informazioni)

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