Piazza Affari in rally: FTSE MIB a +0,6%, banche protagoniste del mercato

Marco Valeriani Marco Valeriani - 04/02/2026 12:05

Piazza Affari in rally: FTSE MIB a +0,6%, banche protagoniste del mercato

**Piazza Affari estende il rally grazie alle banche. FTSE MIB +0,6%.** 

Il FTSE MIB ha registrato un incremento dello 0,6%, raggiungendo massimi dal 2000, mentre il FTSE Italia All-Share è salito dello 0,5%. Al contrario, il FTSE Italia Mid Cap ha segnato un -0,1% e il FTSE Italia STAR un -0,5%. I mercati azionari europei si sono mostrati incerti, con l'EURO STOXX 50 in calo dello 0,1%, mentre Londra (FTSE 100) è aumentata dello 0,6%. Francoforte (DAX) ha perso lo 0,2%, Parigi (CAC 40) guadagnato lo 0,5% e Madrid (IBEX 35) è rimasta invariata. I future sugli indici azionari americani sono sopra la parità, con S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,0% e Dow Jones +0,2%. Nella seduta precedente, Wall Street ha chiuso in negativo: S&P 500 -0,84%, NASDAQ Composite -1,43%, Dow Jones -0,34%. Il mercato azionario giapponese è stato debole, con l'indice Nikkei 225 a -0,78%.

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Le borse cinesi, invece, hanno mostrato segni di positività, con l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen in aumento dell'0,8% e l'Hang Seng di Hong Kong +0,1%. L'euro ha oscillato contro il dollaro, mantenendosi sopra il minimo di 1,1776 toccato lunedì, mentre attualmente segna circa 1,1825. I BTP e lo spread sono in miglioramento, con il rendimento del decennale a 3,47% e lo spread sul Bund a 60 punti base. Il settore bancario si è messo in evidenza, con l'indice FTSE Italia Banche in aumento dello 0,9%, avviandosi verso il quarto rialzo consecutivo.

Unicredit ha raggiunto i massimi da gennaio 2010 con un incremento dello 0,9%, mentre Banco BPM è salito dell'1,1%. Credit Agricole ha perso il 3,3% a causa della volontà di aumentare la propria influenza nel cda. Mediobanca ha guadagnato il 5,5%, raggiungendo i massimi da fine settembre, in seguito a indiscrezioni su un piano industriale di Banca MPS, che prevede il delisting e una fusione. Intesa Sanpaolo ha toccato nuovi massimi storici con un incremento dello 0,9% a 6,13 euro. Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo del titolo da 5,90 a 6,80 euro.

BP Sondrio ha chiuso con un incremento dell'1,0%, riportando un utile netto record di 648 milioni di euro. Anche i titoli petroliferi hanno avuto performance positive, con Eni +1,2%, Tenaris +0,6% e Saipem +0,4%, grazie al recupero del prezzo del greggio. I future sul Brent segnano 67,20 $/barile e sul WTI 62,80 $/barile. Nexi è aumentata dell'1,3% a 3,46 euro, recuperando dal minimo storico di ieri. Deutsche Bank ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 4,30 a 4,10 euro.

L'agenda macroeconomica odierna prevede vari indici PMI per i servizi in Giappone, Cina, Spagna, Italia, Francia, Germania ed eurozona, oltre all'inflazione in Italia e nell'eurozona. Negli Stati Uniti, sono attesi dati sulla variazione dei lavoratori dipendenti non agricoli ADP, sull'indice PMI servizi e sulla variazione settimanale delle scorte di petrolio EIA.

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(Questo articolo è stato creato con l'ausilio di un sistema di AI, dietro supervisione e controllo della nostra redazione, con lo scopo di arricchire dati e informazioni)

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